13:58 19 Settembre 2026

Più fresco e Temporali fra mercoledì e venerdì: le regioni coinvolte

L’autunno esordisce con il caldo anomalo: l'anticiclone subtropicale riporterà i termometri sui 30°C ma poi irromperanno temporali, ecco quando e dove.

Temporale sul mare

L’inizio dell’autunno astronomico sarà contrassegnato da una figura meteorologica ben nota: un robusto anticiclone subtropicale che piazzerà i suoi massimi di pressione tra la Francia e la Penisola Iberica. Questa vasta area di alta pressione garantirà all’Italia un ritorno del caldo anomalo. La giornata di lunedì 21 settembre segnerà l’apice di questa fase di stabilità, con cieli ampiamente sereni e un deciso rialzo termico. I valori massimi toccheranno localmente i 30°C in Val Padana, sulle regioni tirreniche e sulle isole maggiori, delineando una parentesi dal sapore ancora pienamente estivo. Le uniche eccezioni riguarderanno la Sicilia e la Calabria, dove l’instabilità termica potrà innescare locali e brevi rovesci pomeridiani, soprattutto in Sicilia fra Palermo e Messina.

L’Insidia Scandinava e i Primi Segnali di Cedimento

La tenuta del blocco anticiclonico verrà tuttavia messa alla prova da una depressione a carattere freddo in organizzazione sul comparto scandinavo. Il flusso perturbato nord-atlantico scorrerà ad alte latitudini, ma l’Italia si troverà in una complessa zona di confluenza tra l’aria mite subtropicale e masse d’aria nettamente più fresca in discesa dai Balcani. A partire da mercoledì 23 settembre, l’atmosfera inizierà a farsi più dinamica: una modesta area depressionaria interesserà il Mezzogiorno, portando una spiccata instabilità tra Sicilia e Sardegna, con rovesci e temporali soprattutto sulla Sicilia (e probabilmente anche sulla Calabria meridionale), mentre il resto della Penisola godrà ancora di tempo prevalentemente asciutto.

Giovedì 24 Settembre: L’Incertezza dei Modelli Matematici

La giornata sotto la lente per la prima vera irruzione di aria fresca è giovedì 24 settembre, ma la previsione si scontra in questa fase con una fisiologica divergenza tra i principali centri di calcolo. L’impatto sul nostro territorio delle correnti balcaniche è ancora di difficile lettura. Entrando nel dettaglio delle elaborazioni: il modello ICON conferma un deciso peggioramento dal pomeriggio-sera in estensione dal medio al basso Adriatico, mentre il modello GEM limita le piogge al medio Adriatico in estensione a gran parte del centro. La visione del modello UKMO estende i fenomeni tra il medio e l’alto Adriatico e sulla Campania, mentre il modello GFS propende per una giornata con precipitazioni quasi nulle. Si tratta, allo stato attuale, di un’evoluzione fredda da confermare.

Venerdì 25 Settembre: La Convergenza Modellistica sul Maltempo

Il vero cambio di scenario, accompagnato da un netto abbassamento delle temperature, si concretizzerà tra la sera di giovedì e venerdì 25. In questo frangente l’affidabilità previsionale aumenta drasticamente. I modelli ECMWF, GFS, GEM e UKMO mostrano in linea generale una forte concordanza nell’inquadrare il peggioramento. In particolare, anche la media degli scenari del modello europeo ECMWF conferma piogge diffuse e rovesci temporaleschi lungo il medio versante adriatico e su gran parte delle regioni meridionali.
Segnaliamo i picchi di pioggia di GFS e UKMO su Marche e Campania e GEM fra Marche e Puglia.
Il rinforzo della ventilazione settentrionale accentuerà la sensazione di freddo. Al contrario, l’alta pressione continuerà a proteggere il Nord Italia, garantendo ampie schiarite e tempo stabile.

Le piogge e i temporali previsti dal modello ECMWF per venerdì 25
Le piogge e i temporali previsti dal modello ECMWF (su base grafica Meteologix) per venerdì 25: questa è al momento la previsione più probabile. Versante Adriatico fra Marche e Puglia, poi Calabria e Basilicata le regioni più coinvolte.
Occorrerà tuttavia attendere almeno un paio di giorni per confermare questo impianto.

La Tendenza per il Weekend: Tra Sole e Residua Instabilità

Con l’avvicinarsi del fine settimana, la perturbazione sfilerà verso sud-est. La giornata di domenica vedrà un generale consolidamento della stabilità atmosferica, accompagnata da un nuovo rialzo termico, con massime che potranno raggiungere nuovamente i 30-31°C al Centro-Sud. Resisterà tuttavia una residua nuvolosità al Meridione, con precipitazioni sparse relegate a Basilicata, Calabria e Sicilia. La settimana successiva vedrà una probabile espansione dell’Anticiclone delle Azzorre, pur lasciando il versante adriatico esposto a veloci e fresche correnti nord-europee che necessiteranno di ulteriori verifiche.

Riassunto della convergenza e affidabilità previsionale

Probabilità di pioggia per venerdì 25, modello ECMWF (su base grafica Meteologix): in verde, soprattutto se scuro, le aree nelle quali la pioggia sarà più probabile.

Sussiste piena convergenza modellistica (ECMWF, GFS, GEM, UKMO) per venerdì 25, definendo un’alta probabilità di maltempo sul medio versante adriatico e al Sud (con picchi su Marche, Campania e Puglia). Permane invece un po’ di divergenza e incertezza per giovedì 24: GFS esclude fenomeni, mentre ICON, GEM e UKMO propongono distribuzioni pluviometriche contrastanti tra Adriatico, Centro e Campania. Bel tempo abbastanza probabile invece sul nord Italia, specie sul nord-ovest.
Nei prossimi articoli vi daremo tutti gli aggiornamenti e i dettagli.