19:42 18 Settembre 2026

Equinozio d’Autunno, irrompe aria più fredda in Italia

Flussi freddi artici verso l'Europa, esordio dell'autunno con un calo della temperatura.

Equinozio d’Autunno, irrompe aria più fredda in Italia

Siamo ormai alle battute finali dell’estate astronomica, che tra pochi giorni chiuderà ufficialmente e definitivamente i battenti. Il caldo estremo fortunatamente è già alle spalle, poiché il cuore caldo e pulsante dell’anticiclone africano si è totalmente ritirato sulle proprie latitudini d’origine, lasciando spazio all’anticiclone delle Azzorre che nei prossimi giorni avrà molto da dire su tutta l’Europa occidentale.

Questo non significa che improvvisamente sia piombato il fresco in Italia, anzi continuiamo a registrare temperature decisamente superiori alle medie del periodo da nord a sud: insomma, troviamo ancora temperature estive dalla Val Padana alla Sicilia, con massime che frequentemente arrivano a 30 o 31 °C, nonostante l’assenza dell’anticiclone africano. Certamente non sono temperature insopportabili come lo erano fino a un paio di settimane fa, però sono pur sempre temperature estive che rappresentano un’anomalia in questo preciso momento dell’anno.

Nel corso delle prossime 72 ore l’anticiclone delle Azzorre sarà ancora protagonista su Spagna, Francia, Inghilterra, Italia e tutta l’Europa centrale. Dall’altro lato, invece, ovvero sull’est Europa, arriverà un’ondata di freddo di origine artica che farà piombare molti Paesi del Vecchio Continente in autunno inoltrato. Addirittura a 1500 m sono previste temperature fino a 0 °C sul Mar Baltico, un primo grande passo verso la stagione autunnale. Per questi territori dell’Europa non è certamente la prima volta, poiché sono i primi a ricevere la visita delle correnti artiche che in questo periodo dell’anno cominciano pian piano a risvegliarsi e a macinare chilometri. Il modello GFS su base grafica Tropicaltibdibs mostra chiaramente la grossa massa d’aria fredda presente sul nord-est Europa.

Nella giornata di mercoledì 23 settembre, che rappresenterà l’equinozio d’autunno e quindi l’esordio della nuova stagione, una piccola parte di quest’aria fredda artica riuscirà a valicare i Balcani per poi fiondarsi su diverse regioni italiane.

Con buona probabilità ci sarà un calo sostanzioso della temperatura tra la sera del 22, il 23 e il 24 settembre su tutto il versante adriatico e gran parte del Sud Italia. Indicativamente, la colonnina di mercurio potrebbe perdere fino a 5 o 6 °C, pertanto le massime potrebbero scivolare al di sotto dei 24 °C e le minime anche sotto i 15 °C: sarebbero a tutti gli effetti temperature di inizio autunno per le regioni adriatiche e buona parte del sud, mentre sulla Val Padana occidentale, il versante tirrenico e le isole maggiori ci sarà qualche grado in più, però tutto sommato il caldo estivo potrebbe farsi momentaneamente da parte.

Certamente non ci saranno cicloni carichi di freddo e maltempo diffuso almeno fino al 24 settembre, mentre il prosieguo è ancora ricco di incertezze, ma ci ritorneremo nei prossimi aggiornamenti.

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