Alta pressione dura da abbattere, ma dai primi di ottobre qualcosa cambierà
L'ultima decade di settembre sembra segnata! Qualcosa potrebbe cambiare nei primi giorni di ottobre. Il punto con le ultime mappe a nostra disposizione.

Torna l’alta pressione formato mostro sull’Europa centro-occidentale. Fin tanto che non cambierà il pattern sinottico, seguiteremo ad avere tra i piedi questi bestioni che impediranno all’autunno di entrare in scena sul nostro Continente.
Ad una terza decade di settembre compromessa quasi per intero, si guarda ai primi giorni di ottobre. I grafici teleconnettivi strizzano l’occhio ad un cambiamento generale di configurazione con l’ingresso dell’autunno sull’Italia. Riprenderemo questo discorso quando avremo le idee più chiare, perchè per il momento davanti a noi c’è solo alta pressione, seppure con qualche incertezza.
La prima mappa mostra la probabilità di pioggia a scala europea valida per sabato 26 settembre secondo la media degli scenari del modello GFS elaborata su base grafica Meteociel – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Le regioni meridionali e la Sicilia saranno marginalmente interessate da correnti settentrionali moderatamente fresche che daranno luogo ad una maggiore variabilità con qualche temporale, in un contesto termico gradevole. Sul resto d’Italia ci sarà poco da dire: sole implacabile e temperature superiori alla media del periodo.
PROSPETTIVE di CAMBIAMENTO: non prima dei primi giorni di ottobre. La seconda mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa secondo la media degli scenari del modello GFS elaborata su base grafica Meteociel per giovedi 1 ottobre:

Notiamo un indebolimento dell’alta pressione sull’Italia, dove aumenterà la possibilità di pioggia. Le correnti occidentali guadagneranno lentamente terreno verso l’Europa occidentale, andando ad erodere la mostruosità barica presente sul Continente, con l’ausilio di alcune perturbazioni atlantiche. Ne riparleremo in seguito, qualora questa tendenza venisse confermata.
