Oltre 80 mm di pioggia in tre giorni da giovedì 12: le zone più colpite
Oltre 80 mm di pioggia in tre giorni a Genova e Udine secondo le mappe più affidabili. Ecco dove pioverà di più.

Da giovedì 12 a sabato 14 novembre l’Italia sarà attraversata da una fase di maltempo intensa, con tre giorni di piogge forti al Centro-Nord. La Liguria e il Nord-Est saranno le zone più colpite, ma la pioggia arriverà anche su Toscana, Lazio e Campania. Rispetto a qualche giorno fa i modelli sono ora più concordi sull’arrivo del peggioramento, mentre resta qualche dubbio sulla domenica. Ecco come dovrebbe evolvere, giorno per giorno.
Martedì 10 e mercoledì 11, il primo assaggio
Dopo la pausa di domenica 8 e lunedì 9, martedì 10 una prima perturbazione atlantica porterà piogge diffuse al Centro e su parte del Nord, dalla Liguria all’Emilia-Romagna fino al basso Veneto. Il Sud e le Isole resteranno in gran parte all’asciutto. Mercoledì 11 le piogge insisteranno soprattutto tra la Liguria di Ponente e la Toscana settentrionale, mentre sul resto d’Italia il tempo sarà più variabile. È solo l’antipasto, ma servirà a bagnare il terreno prima della fase più intensa.
Giovedì 12, la giornata più pesante tra Liguria e Nord
Giovedì 12 una profonda saccatura atlantica spingerà verso l’Italia fronti molto attivi, con piogge e temporali soprattutto in Liguria, Lombardia, Piemonte e Friuli Venezia Giulia. La Liguria sarà il bersaglio principale: a Genova più di metà delle simulazioni del modello ECMWF supera i 50 mm in una sola giornata, nei casi peggiori si potrebbero superare gli 85 mm.
Piogge anche in Toscana, nel Lazio e sulla Sardegna occidentale, mentre in Campania i rovesci arriveranno soprattutto in serata. A Roma lo Scirocco soffierà forte nel pomeriggio.
Sui rilievi esposti alle correnti umide, dall’Appennino ligure-emiliano alle Prealpi friulane, gli accumuli potranno risultare decisamente più alti.
Venerdì 13, la pioggia si allarga verso Nord-Est e Sud
Venerdì 13 il cuore delle piogge si sposterà verso il Friuli Venezia Giulia, la Toscana, il Lazio e la Campania, mentre in Liguria i fenomeni si attenueranno. A Udine le mappe della media dei possibili scenari del modello ECMWF indicano quasi 34 mm in un giorno, e il Friuli resterà una delle aree più esposte fino a sabato. A Napoli e Firenze la giornata di venerdì potrebbe risultare più piovosa di quella di giovedì. Il vento da sud-ovest renderà il mare da mosso a molto mosso lungo le coste tirreniche.

Sabato 14 le ultime piogge, poi più fresco
Sabato 14 la perturbazione dispenserà le ultime piogge, con rovesci e qualche temporale al mattino in Toscana e nuove piogge nel pomeriggio sul Lazio e deboli piogge in Campania. Al Nord il tempo migliorerà, con schiarite dal pomeriggio in Friuli e in serata in Lombardia. Con l’ingresso di aria più fresca, le temperature caleranno di qualche grado: a Firenze la massima scenderà da 19 °C di giovedì a 15 °C di sabato. Anche il limite della neve si abbasserà sulle Alpi, dove tornerà a nevicare a quote medio-alte. Domenica 15 dovrebbe tornare una pausa più asciutta su gran parte d’Italia, ma su questo giorno le previsioni non sono ancora concordi: ne parliamo negli scenari qui sotto.
Quanta pioggia in tre giorni
Sommando giovedì, venerdì e sabato, le mappe della media dei possibili scenari del modello ECMWF superano gli 80 mm sia a Genova sia a Udine. E sono valori medi: alcune simulazioni vanno ben oltre. A Firenze e Roma i totali sarebbero più contenuti, ma comunque superiori ai 50 mm. Il rischio maggiore riguarderà però i versanti montuosi dell’alta Toscana, della Liguria di Ponente e del Friuli, dove la pioggia potrebbe cadere forte per molte ore di seguito.
Pioggia e caldo nello stesso giorno: perché succede
Può sembrare strano, ma giovedì 12 Napoli potrebbe toccare 23 °C mentre al Nord cadranno piogge forti. Davanti alla perturbazione, le correnti da sud richiameranno aria calda subtropicale, che renderà la giornata quasi estiva al Sud. È proprio quest’aria calda e carica di umidità, sollevata dai fronti atlantici e dai rilievi, a trasformarsi in piogge abbondanti al Centro-Nord. In pratica il caldo del Sud e il maltempo del Nord saranno due facce della stessa perturbazione.
Modelli d’accordo sull’arrivo delle piogge, meno sulla loro fine
Le elaborazioni di Meteo Italia S.r.l., che opera nella meteorologia professionale dal 1995, confermano che la fase più intensa sarà quella tra giovedì e sabato. Il modello ECMWF è il più piovoso, soprattutto per la Liguria e il Nord-Est. Il modello GFS e il modello ICON vedono la stessa perturbazione, ma con accumuli più contenuti su Genova. La differenza maggiore riguarda però la domenica, che alcune elaborazioni vedono ancora piovosa sul Tirreno.
Come vi abbiamo raccontato stamattina parlando delle ultime piogge di questo fine settimana, domenica 8 e lunedì 9 resteranno le giornate più tranquille. Il sole sarà scarso, ma almeno la pioggia darà tregua quasi ovunque. Conviene approfittarne finché dura.
Gli scenari per giovedì 12-domenica 15
La previsione descritta finora è lo scenario più probabile, con una probabilità stimata intorno al 60%. Le percentuali tra parentesi sono probabilità stimate.
Scenario alternativo (25%): piogge fino a domenica sul Tirreno
- Dove, quando e che tempo farebbe: la saccatura rallenterebbe e domenica 15 le piogge continuerebbero, a tratti moderate, su Toscana, Lazio e Campania, mentre al Nord il tempo sarebbe solo grigio e umido.
- Cosa cambierebbe in pratica: la domenica resterebbe bagnata per chi vive sul versante tirrenico centrale, con il terreno già saturo dopo tre giorni di pioggia.
- Su cosa si basa: una parte delle elaborazioni fa uscire la saccatura dall’Italia solo nella giornata di domenica.
Scenario alternativo (15%): perturbazione meno intensa in Liguria
- Dove, quando e che tempo farebbe: giovedì 12 il fronte passerebbe più rapido sulla Liguria, con piogge moderate invece che forti, mentre Toscana e Friuli riceverebbero quantità simili allo scenario principale.
- Cosa cambierebbe in pratica: il rischio di allagamenti a Genova e sul Ponente ligure sarebbe molto più basso.
- Su cosa si basa: le mappe della media dei possibili scenari del modello GFS e del modello ICON, che a Genova restano intorno ai 20 mm giovedì.
Cosa fare prima del maltempo
Domenica 8 e lunedì 9 sono le giornate giuste per pulire grondaie, tombini e caditoie e per sistemare tutto ciò che sul balcone potrebbe volare via con il vento. Chi abita in zone già colpite da allagamenti in passato farebbe bene a liberare scantinati e garage dagli oggetti di valore. Da giovedì conviene seguire i bollettini della Protezione Civile e limitare gli spostamenti non necessari nelle ore di pioggia più forte, soprattutto in Liguria e in Friuli.
Dopo un inizio di novembre segnato dalle correnti fredde da nord, l’autunno sta per mostrare il suo volto più atlantico e bagnato. Con i prossimi aggiornamenti, ormai a ridosso dell’evento, sapremo con più precisione dove la pioggia cadrà più forte.
