NEVE a 1000 metri nel Cuneese: ecco dove nevicherà fino a sabato 7
Fiocchi fin verso i 1000 metri nel Cuneese, 22 centimetri a Sampeyre e fino a 40 sulle montagne più esposte: ecco dove è nevicato, dove nevicherà venerdì 6 e cosa aspettarsi sulle Alpi nel fine settimana.

La prima vera nevicata della stagione ha imbiancato le Alpi occidentali, con accumuli fino a 30 centimetri intorno ai 2000 metri. Per chi aspetta l’apertura degli impianti e per chi ha in programma una gita in quota nel fine settimana, è la notizia che molti attendevano.
La perturbazione arrivata dall’Europa occidentale ha trovato sulle montagne l’aria fredda dei giorni scorsi, e la pioggia si è trasformata in fiocchi. Venerdì 6 arriverà un altro po’ di neve, ma più in alto, prima di un fine settimana soleggiato e freddo all’alba.
Il Cuneese si sveglia sotto la prima neve vera
Le nevicate più abbondanti di giovedì 5 hanno interessato le Alpi Marittime e Liguri e le vallate del Cuneese, dove a Sampeyre, in località Pian delle Baracche, la neve fresca ha raggiunto i 22 centimetri. Durante i rovesci più intensi i fiocchi si sono spinti fin verso i 1000 metri, senza però riuscire ad attecchire nei fondovalle.
Più a nord, sulle Alpi Cozie e Graie, le nevicate sono state più deboli, con un limite tra pioggia e neve più alto. Nel corso della giornata la quota neve è risalita gradualmente: l’aria fredda, rimasta per giorni di guardia nelle valli, ha cominciato a cedere il passo a correnti più umide e meno rigide.
Venerdì 6 nuova neve, ma solo in alta quota
Venerdì 6 novembre un nuovo impulso instabile porterà altre nevicate, questa volta oltre i 1800-2000 metri sulle Alpi lombarde e verso il Verbano. In serata un ultimo rinforzo raggiungerà le Alpi Marittime al confine con la Francia, con quota neve intorno ai 1700 metri e fenomeni in esaurimento già dalla mattina di sabato.
Gli accumuli saranno più modesti di quelli di giovedì, con pochi centimetri di neve fresca in alta quota.
Considerando anche la neve di giovedì, sulle montagne del Cuneese il totale potrà arrivare fino a 40 centimetri. Chi sale in auto verso i passi alpini tra venerdì sera e sabato mattina tenga a bordo l’attrezzatura invernale: sulle strade in quota il fondo potrà essere innevato o ghiacciato.
Per il quadro completo delle piogge in pianura puoi leggere gli acquazzoni e i temporali di venerdì 6.
Da Limone a Sestriere: dove cadrà neve e dove pioggia
Venerdì 6 a fare la differenza sarà la quota. A Sestriere cadranno ancora fiocchi in serata, con qualche centimetro di neve fresca, e anche a Breuil-Cervinia, sopra i 2000 metri, potrebbe nevicare debolmente.
Più in basso il quadro cambierà: da Limone Piemonte a Frabosa scenderà una pioggia debole, e lo stesso è probabile a Bardonecchia, Courmayeur e Macugnaga, dove lo zero termico resterà sopra le cime più basse.
Sabato 7 il sole tornerà su quasi tutte le località sciistiche, con mattine frizzanti che faranno la gioia di chi ama le piste appena imbiancate. A Sestriere la minima scenderà intorno a -4 °C, e il manto caduto in settimana resterà a vestire i versanti più alti.
Chi ha visto le foto di Sampeyre, con i suoi 22 centimetri di neve fresca a Pian delle Baracche, potrà ritrovare lo stesso paesaggio nel fine settimana, questa volta sotto un cielo limpido.
Sabato e domenica sole sulle piste e gelo all’alba
Sabato 7 e domenica 8 saranno giornate in gran parte asciutte e soleggiate sulle Alpi, con schiarite sempre più ampie e temperature in rialzo nelle ore centrali. Le mattine resteranno però fredde in quota: intorno ai 2000 metri le minime scenderanno sotto zero, intorno a -4 °C sabato e fino a -7/-8 °C domenica, con qualche gelata domenica mattina anche verso i 1500 metri.
È la combinazione ideale per conservare la neve appena caduta, ma anche per chi vuole fotografare le prime cime bianche contro un cielo limpido. Sull’Appennino il fine settimana sarà più movimentato, come raccontiamo nell’articolo su dove colpirà il maltempo sabato 7, e qualche fiocco potrebbe tornare sui crinali più alti tra Toscana ed Emilia.
Domenica 8, c’è un’incognita sul Nord
La previsione descritta finora, con un fine settimana stabile sulle Alpi, è la più probabile, con una probabilità stimata intorno all’80%. Le elaborazioni curate da Meteo Italia S.r.l. per MeteoLive.it tengono però d’occhio un’alternativa legata alla traiettoria della depressione che si sposterà sull’Europa occidentale; tra parentesi trovi le probabilità stimate.
Scenario alternativo (20%): nubi e qualche fiocco sulle Alpi domenica
- Dove e quando: Alpi centrali e occidentali e alta pianura del Nord, domenica 8 novembre.
- Che tempo farà: potrebbero esserci più nuvole e qualche debole nevicata oltre i 1800 metri, con piogge sparse in pianura.
- Cosa cambia in pratica: la domenica in montagna potrebbe risultare grigia invece che soleggiata, con strade in quota da percorrere con più attenzione.
- Su cosa si basa: il modello GFS porta la depressione sul Nord Italia, mentre il modello ECMWF la tiene più a nord e favorisce l’alta pressione.
Prossima settimana: la neve tornerà già giovedì 12?
Il prossimo appuntamento con la neve potrebbe arrivare tra giovedì 12 e venerdì 13 novembre, quando le perturbazioni atlantiche torneranno a interessare l’Italia con piogge abbondanti al Centro-Nord. Il contesto resterà però piuttosto mite, e i fiocchi dovrebbero cadere solo oltre i 1800-2000 metri.
Per chi spera in un inverno precoce sulle piste è comunque un buon inizio: le prime cime bianche ci sono già, e la stagione fredda sembra aver lasciato il suo biglietto da visita. Ne parleremo nei prossimi aggiornamenti, mentre la tendenza generale delle piogge fino a metà novembre è già nel nostro articolo di oggi.
