00:00 13 Ottobre 2001

“Non me ne andrò prima di giovedì!”

Sardonica la dichiarazione dell'alta pressione.

Il comunicato stampa dell’alta pressione non lascia dubbi. Le sue vacanze italiane non sono destinate a terminare molto presto.

Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: un gran sereno, qualche banco di nebbia mattutino, un bel sole pomeridiano che fa toccare al termometro punte ragguardevoli, fino a sfiorare i 30°C.

Si tratta di un anticiclone a “cuore caldo” che pompa cioè aria calda e secca dall’alto verso il basso e si avvita come Carla Fracci surriscaldando l’ambiente.

I massimi al suolo solo leggermente spostati lungo la regione balcanico-danubiana ma cambia poco.

A complicare le cose ci si metterà un ciclone extra-tropicale giovane e vispo. Questo tipo di figure perturbate ruspanti infatti, approfondendosi, rallentano il loro moto verso levante e vanno paradossalmente a rinforzare ancor più le zone anticicloniche.

Pertanto, dopo un week-end e un inizio di settimana con cielo assolutamente sereno o velato, da mercoledì comincerà una dura lotta.

A passare sotto la sfera d’influenza del tempo moderatamente perturbato dovrebbe essere il nord-ovest, Piemonte e Valle d’Aosta in primis, ma da giovedì l’esito del titanico scontro si fa incerto e anche MeteoLive si ferma per non arrampicarsi sugli specchi.
Autore : Alessio Grosso