Meteo: CROLLO delle temperature a metà settimana, ecco quanto
Forte calo termico la prossima settimana, si respirerà aria simil-invernale?
Arrivano sempre più conferme sulla prima ondata di freddo della stagione, decisamente in anticipo sulla tabella di marcia. Tutti i modelli matematici confermano l’arrivo di un fiume d’aria fredda direttamente dall’est Europa verso il Mediterraneo, tanto che la nostra penisola si ritroverà improvvisamente catapultata in un contesto simil-invernale, come se ci trovassimo tra fine novembre e inizio dicembre.
In particolare, a metà della prossima settimana, quindi indicativamente attorno al 2 e 3 ottobre, arriverà all’interno del Mediterraneo un nucleo freddo proveniente dalla Russia, che approfitterà della formazione di un imponente campo di alta pressione sulla Scandinavia, il quale successivamente si legherà all’alta pressione delle Azzorre. Questa sorta di ponte, una dinamica tipicamente invernale alla base delle ondate gelide in grado di portare neve in pianura, convoglierà aria parecchio fredda verso l’Italia nei primi giorni di ottobre.
Chiaramente non nevicherà in pianura, considerando che il vortice polare si è appena risvegliato e l’aria non è ancora sufficientemente fredda. Tuttavia, dovremo metter mano pesantemente ai guardaroba, poiché occorrerà un abbigliamento decisamente più pesante, soprattutto per le ore serali e notturne, quando la colonnina di mercurio scenderà facilmente anche al di sotto dei 7 ° nelle valli e sulle zone pianeggianti.
I primi freddi li percepiremo tra martedì 30 settembre e mercoledì 1 ottobre. Ad esempio, già nella giornata di mercoledì le temperature massime faticheranno a raggiungere i 20 o 21 ° su gran parte d’Italia, specie sul versante adriatico e al Nord.
L’aria fredda irromperà giovedì 2 ottobre e farà crollare ancor di più le temperature: si prevedono massime di appena 17 o 18 ° lungo le città del versante adriatico e in Val Padana, mentre solo sul lato tirrenico e le isole maggiori avremo qualche grado in più, fino a superare i 20 °.

Gran freddo per il periodo nella notte tra giovedì e venerdì: le minime all’alba potrebbero scivolare fino a 6-7 ° in Val Padana e nelle zone interne del centro Italia, ma non si escludono picchi anche inferiori ai 5 ° nelle conche, nelle zone di campagna o nelle valli appenniniche. Insomma, sarà un risveglio parecchio freddo per il periodo e potremmo anche fare i conti con il maltempo, ma di questo parleremo nei prossimi aggiornamenti.
