Massima estensione del GELO su mezza Europa: gli effetti in Italia
L'Europa trema sotto una morsa di gelo siberiano! Temperature polari da brivido hanno paralizzato l'Est Europa, con picchi fino a -32°C. Russia, Finlandia e i Paesi Baltici trasformati in regni di ghiaccio, mentre il freddo minaccia di estendersi ancora più a sud, verso i Balcani e il Mar Nero.
Anche questa mattina apriamo con la singolare condizione termica presente in Europa. Quelle che vedete sono le temperature registrate alle ore 6 italiane:

Balza all’occhio l’imponente massa gelida che sta attanagliando i settori centro-orientali del Continente e la Russia, mentre sull’Europa occidentale (Francia, Isole Britanniche e Spagna) è presente una mitezza quasi primaverile.
L’Europa orientale si è infatti svegliata in un incubo di ghiaccio qualche giorno fa, con termometri impazziti che hanno segnato valori da brivido. Tra Russia e Finlandia, la colonnina di mercurio è crollata verticalmente, precipitando diffusamente fino a un incredibile -26°C/-28°C, con picchi agghiaccianti che hanno toccato persino i -30°C/-32°C. Paesi Baltici, Bielorussia, Polonia e Ucraina si sono trasformati in autentiche distese di ghiaccio, avvolti in una morsa gelida con temperature costantemente comprese tra -12°C e -17°C. Si tratta di valori termici che risultano intorno a 8/12°C inferiori alle medie del periodo.
Un freddo siberiano, intenso e pungente, che ha tentato di espandersi ulteriormente verso l’Europa occidentale, ma fortunatamente senza successo in questa prima fase. Tuttavia, l’eco di questa ondata di gelo si è fatta sentire fino in Germania orientale, dove all’alba di mercoledì 19 febbraio si sono sfiorati i -20°C, un valore eccezionalmente basso per la regione.
Ma l’incubo di ghiaccio per l’Europa orientale non è destinato a finire qui. Nella seconda parte della settimana, questa intensa ondata di freddo continuerà a stringere nella sua morsa gelida i Paesi già colpiti, e anzi, si prevede che riuscirà progressivamente a spostarsi sempre più verso sud. Questa discesa di aria gelida porterà con sé un clima rigidissimo che si estenderà su tutti i Balcani e sulle aree che si affacciano sul Mar Nero. La Turchia si prepara ad affrontare abbondanti nevicate, che non risparmieranno nemmeno le coste, dove si attendono accumuli di neve che potrebbero raggiungere gli 80-100cm. La situazione è già critica in alcune zone: a Bucarest, capitale della Romania, sono già caduti tra i 40 e i 50cm di neve fresca nelle ultime 36 ore, creando notevoli disagi e mettendo a dura prova la viabilità e i servizi pubblici.
Un po’ di questo freddo è arrivato anche sulle regioni settentrionali italiane e parte del centro, mentre il resto del Paese non è stato interessato da questo ritorno freddo da est.
Il freddo sul nostro Paese avrà però vita corta; nei prossimi giorni le correnti miti occidentali dovrebbero dilagare sul Continente, marginalizzando il freddo sempre più ad est. Da noi arriverà un tempo mite, umido ed a tratti anche piovoso.
Vediamo l’immagine satellitare di questa mattina in Italia:

La nostra Penisola si trova ancora in una situazione di stallo tra il gelo ad est e la mitezza sempre più incalzante da ovest. Ancora annuvolamenti dettati dal contrasto tra queste due diverse masse d’aria che nella giornata odierna agiranno soprattutto al centro-sud, mentre il nord avrà una giornata più soleggiata. Non sono presenti perturbazioni organizzate sul nostro Paese.
La seconda mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di giovedi 20 febbraio:

Piovaschi interverranno nell’arco della giornata tra la bassa Toscana e il Lazio. Piovaschi anche sull’est della Sicilia e cieli grigi con qualche pioviggine sul resto del meridione. Al nord situazione in miglioramento con belle schiarite.
Sul fronte delle temperature, questi sono i valori attesi in Italia alle ore 15 di giovedi 20 febbraio:

Ancora un po’ freddo al nord, nelle aree interne del centro e lungo il versante adriatico. Decisamente mite il clima in Sardegna con punte di 20°.
Infine, questa è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di venerdi 21 febbraio:

Piovaschi nell’arco della giornata interesseranno la Sicilia, la Sardegna, la Corsica ed in tendenza anche la Liguria a fine giornata; su tutte le altre regioni tempo asciutto; temperature in aumento al nord e al centro, stazionarie altrove.