Maltempo su Tirreno e nord-est, domenica schiarite, poi…
Oggi rovesci su centrali tirreniche, Emilia, Triveneto, Sardegna occidentale, sud ed est Sicilia, Calabria jonica, migliora sul nord-ovest, fenomeni sporadici altrove. Domenica nuvolosità irregolare con tendenza a peggioramento serale su nord-ovest e sullo Jonio. Da lunedì a mercoledì spesso piogge su nord-ovest e sullo Jonio, mite ed asciutto altrove. Giovedì e venerdì maltempo su gran parte d'Italia.
COMMENTO: resta aperta ad ogni soluzione la situazione sul finire di novembre e l’inizio di dicembre. Certamente le conseguenze del caos barico determinato da un vortice polare molto debole non vengono ancora lette in maniera univoca dai modelli, che anzi faticano a decifrare la situazione proponendo opzioni molto diverse gli uni dagli altri. Non perdetevi dunque nemmeno un aggiornamento!
SITUAZIONE: un impulso instabile sta attraversando la Penisola determinando precipitazioni soprattutto su regioni centrali tirreniche, Emilia-Romagna e Triveneto. Al suo seguito interverranno graduali schiarite ma saranno in agguato le nebbie sulle pianure del nord e nelle valli del centro.
EVOLUZIONE: domenica tempo discreto ma spesso uggioso o irregolarmente nuvoloso; locali nebbie al nord e nelle valli del centro; entro sera nuovo peggioramento al nord ovest con possibili precipitazioni, contemporanea formazione di temporali sull’area jonica con interessamento del Golfo di Taranto e del Salento.
PROSSIMA SETTIMANA: da lunedì 21 a mercoledì 23 novembre una saccatura proverà a sfondare dall’ovest del Continente ma troverà l’opposizione di una zona di alta pressione sull’est europeo. Ne deriveranno precipitazioni concentrate sul nord-ovest, ma anche sullo Jonio, dove persisteranno nuclei di vorticità sul mare aperto in sfondamento verso la costa. Tempo molto mite al centro e al sud a causa del costante richiamo di correnti meridionali.
PRECIPITAZIONI: sul nord-ovest sino a mercoledì risulteranno insistenti soprattutto sull’alto Piemonte, il Ponente Ligure, il Varesotto e la bassa Valle d’Aosta con accumuli anche superiori ai 40mm giornalieri.
LUNGO TERMINE: da giovedì 24 la saccatura evolverà in minimo depressionario chiuso e avanzerà verso levante determinando maltempo un po’ ovunque almeno sino a venerdì 25 novembre, oltre ad un certo calo termico. L’instabilità persisterà anche nel fine settimana. Tutta da seguire l’evoluzione successiva.
OGGI: al nord-ovest tendenza a miglioramento sin dal mattino; sul nord-est e sull’Emilia-Romagna perturbato con piogge e rovesci, anche temporaleschi. Neve oltre i 1800m. Al centro instabile su centrali tirreniche ed ovest Sardegna con rovesci sparsi e brevi spunti temporaleschi anche di origine marittima. Parzialmente nuvoloso ma generalmente asciutto anche sul medio Adriatico. Al sud instabile su Campania con temporali e rovesci, Sicilia e Calabria con fenomeni soprattutto sui settori jonici, parzialmente nuvoloso con fenomeni solo sporadici altrove. Temperature senza grandi variazioni.
DOMANI: nuvolosità irregolare su tutto il Paese con alcune schiarite; locali nebbie al nord e nelle valli del centro; nel corso della giornata nubi in aumento al nord-ovest, dove in serata si presenteranno le prime precipitazioni. Peggioramento anche sul settore jonico con possibili temporali sul Golfo di Taranto e sul Salento. Un po’ di freddo umido al nord, mite altrove.
Autore : Alessio Grosso