ONDATA di FREDDO in Europa: le aree più colpite, i risvolti nevosi
L'ondata di freddo in arrivo dall'est europeo sfiorerà l'Italia, coinvolgendo marginalmente il nord, le nostre regioni adriatiche e l'estremo sud, prima di abbattersi su alcuni Stati più orientali con conseguenze pesanti anche in termini di nevicate fino in pianura e lungo le coste.
Poteva risultare davvero un’ondata di freddo di quelle destinate a lasciare il segno anche sull’Italia ma così non sarà, perché per l’ennesima volta l’anticiclone si metterà in mezzo, deviando verso sud est il grosso della colata, che si limiterà a sfiorare il nord, l’Adriatico e l’estremo sud tra oggi e giovedì.
Un po’ di freddo interverrà soprattutto in quota, con valori sino a -6°C a 1500m e quando arriveranno le schiarite e cesserà il vento tornerà qualche gelata: insomma, farà certamente freddo principalmente al nord, nelle aree interne del centro e lungo il versante adriatico, ma nulla di eccezionale.
Ecco una mappa che certifica il momento in cui il freddo raggiungerà la massima estensione sull’Europa, parliamo dell’alba di mercoledì 19 febbraio:

Sull’est europeo invece il freddo colpirà in maniera molto netta con valori sino a -16°C a 1500m e comunque sotto lo zero anche di giorno sulle zone pianeggianti.
Vediamo da questa mappa la distribuzione pressoria prevista sull’Europa per venerdì 21 febbraio, dalla quale si evince come la circolazione ciclonica associata alla massa gelida se ne vada sul Mar Nero, coinvolgendo comunque alcune nazioni ai confini dell’Italia e molto marginalmente anche la Puglia:

Freddo, vento e NEVE in pianura per contrasto sono attesi soprattutto su Grecia, Turchia, Macedonia del Nord, Bulgaria, Serbia, Kosovo, Macedonia del nord e poi più ad est Armenia, Georgia ed Azerbaigian.
Parte del freddo riuscirà comunque a coinvolgere anche Siria, Libano e persino Israele.
Avesse colpito l’Italia probabilmente il contrasto avrebbe generato una depressione sul Mediterraneo in grado di determinare nevicate abbondanti soprattutto sul medio Adriatico e al sud anche sulle coste, oppure addirittura una convergenza con correnti da ovest, con risvolti nevosi in pianura in questo caso più sul settentrione, ma non avverrà nulla di tutto questo.