00:00 15 Gennaio 2009

Lo Scirocco ha mitigato le temperature anche al nord, miglioramento ovunque entro venerdì, ma da domenica ci attende una lunga fase piovosa

Sabato abbastanza tranquillo, da domenica il tempo si guasterà a partire dal nord. Si prevede il transito di almeno 3 perturbazioni atlanrtiche entro il 25 gennaio con occasione per nevicate anche importanti sulle Alpi e su parte dell'Appennino. Le temperature si manterranno comunque relarivamente miti.

Lo Scirocco ha mitigato le temperature anche al nord, miglioramento ovunque entro venerdì, ma da domenica ci attende una lunga fase piovosa

CATASTROFISTI: tornano all’attacco pubblicando una nota del Prof. Chapman sui dati raccolti dall’Università dell’Illinois, dove peraltro NON smentisce quanto pubblicato da tutti i media sulla ripresa dei ghiacci. Se i dati pubblicati si riferivano ad una sommatoria tra quelli del Polo Nord e del Polo Sud, è comunque vero che rispetto al 1979 quelli del polo nord si sono ridotti di nemmeno un milione di chilometri quadrati, rispetto alle previsioni catastrofiste di una fusione totale entro breve, e quelli del Polo sud avanzano di circa 0,5 milioni, ripeto AVANZANO, non arretrano. Il dato è così imbarazzante per gli ambientalisti catastrofisti che subito si affrettano a pubblicare un’altra dichiarazione di Chapman “questo dato è poco indicativo rispetto alle valutazioni sul riscaldamento globale” e già perchè bisogna aspettare l’estate, quando il ghiaccio naturalmente al polo nord si ritira e farà sicuramente più notizia.
Addirittura Chapman conclude con una battuta che fa quasi sorridere e la dice lunga su quanto continuerà questo tormentone ambientalista: “uno degli effetti collaterali del riscaldamento globale può essere proprio un momentaneo incremento nell’estensione dei ghiacci antartici”.
Avete capito? Qualunque cosa faccia il clima lo fa perchè ha caldo, quindi anche se vedeste i ghiacci avanzare sino alla porta di casa, dovrete pensare che ci stiamo riscaldando…Particolari negli editoriali di oggi.

SITUAZIONE: un’area depressionaria coinvolge ancora la nostra Penisola determinando precipitazioni sparse, nevose sull’Appennino emiliano oltre i 400-500m e sulle Alpi orientali oltre i 700m. A quote superiori ai 1300m al centro, oltre i 1500-1800m al sud. La depressione tenderà a colmarsi allontanandosi verso est nel corso delle prossime 24 ore.

EVOLUZIONE: il miglioramento che riscontreremo nel corso di venerdì sarà temporaneo. Da sabato la corrente a getto invierà verso l’Italia a più riprese diverse perturbazioni di origine atlantica. La corrente presenterà serpeggiamenti poco marcati, indice di un vortice polare ancora abbastanza compatto e forte, ma questi saranno sufficienti a far transitare almeno 3 corpi nuvolosi importanti sull’Italia tra domenica 18 e domenica 25 forieri di piogge al piano e di nevicate sui monti, specie sulle Alpi.

DA NOTARE
Forse un episodio nevoso potrebbe riguardare anche le pianure del nord tra il 23 ed il 24 ma è tutto da verificare. In ogni caso si avranno alcuni sbalzi termici ma non farà freddo, anzi i valori al centro-sud si manterranno in prevalenza MITI. Sulle Alpi sono comunque attesi apporti nevosi significativi, una buona notizia in questo periodo di settimane bianche.

OGGI: ancora molte nuvole su tutto il Paese con piogge sparse e qualche nevicata alle quote indicate sopra. Tendenza ad attenuazione dei fenomeni nel corso della giornata al nord, sulla Sardegna e sul versante tirrenico. Temperature in ulteriore deciso aumento al nord, si manterranno stazionarie su valori miti al centro-sud.
Autore : Alessio Grosso