21:49 30 Novembre 2024

L’Italia finirà nella spirale del maltempo: ecco le regioni più colpite

Prima decade di dicembre piuttosto movimentata sotto il profilo meteo, dapprima toccherà al centro-sud sperimentare una fase di maltempo, poi dall'Immacolata possibile peggiooramento anche al nord.

Il sud aspetta ancora altra pioggia (ma senza eccessi), il nord invoca la neve. Ciascuno insomma attende qualcosa, ma di mezzo c’è sempre quel pachiderma ingombrante dell’anticiclone, che limita le ambizioni dell’inverno. Il tempo perturbato però questa volta (e a più riprese) riuscirà a trovare un pertugio nel muro dell’alta pressione, infilandosi nel Mediterraneo nell’episodio depressionario del 3-5 dicembre, che favorirà precipitazioni al centro-sud, come vediamo qui sotto:

Stessa cosa nell’episodio dell’Immacolata, che dovrebbe aprire, o meglio spalancare maggiormente le porte del Mediterraneo al Generale Inverno, così come si vede da questo schema barico che disegna una lingua fredda tuffarsi sul Tirreno e originare una depressione, con annesse precipitazioni e calo termico:

Ed ecco la distribuzione delle precipitazioni prevista per questo tipo di configurazione, che questa volta sembra abbracciare maggiormente anche il nord, ma che lascerebbe ancora una volta sguarnite le aree che più di tutte in questo momento aspettano la neve, cioè le Alpi:

Per assistere a precipitazioni nevose di una certa rilevanza per le Alpi bisogna però arrivare allo schema riassuntivo di tutti i fenomeni previsti sino al 15 dicembre, davvero una distanza temporale troppo lunga perché queste mappe possano confortarci con un’affidabilità rilevante e soprattutto non depongono bene per l’Appennino centro-meridionale, quasi snobbato dalla neve, comunque eccola:

Come vedete c’è qualche timido accenno al “bianco” anche su limitati tratti di pianura del nord, ma l’impressione generale è quella di un dicembre da “work in progress”, cioè ancora con un tempo tutto da scrivere, finalmente non preda del costante (e inquinante) abbraccio dell’anticiclone.
Non perdetevi dunque neanche un aggiornamento.

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