L’inverno cerca il riscatto a gennaio: molti segnali!
Dopo un periodo eccezionalmente mite, è capitato molte volte in passato che ne seguisse uno totalmente opposto. Sinceramente basterebbe un tentativo di riscatto dell'inverno, che altrimenti passerebbe quasi inosservato. I segnali in tal senso non mancano: confermato il moderato guasto di fine anno, ma soprattutto si scorgono segnali importanti per una svolta ancora più eclatante entro l'Epifania.
L’inverno si prepara a battere un colpo! Lo farà già cercando di tornare alla normalità intorno a Capodanno, grazie al passaggio di una moderata perturbazione in movimento da nord a sud lungo lo Stivale, accompagnato a anche da un minimo depressionario al suolo, come vediamo nella sequenza che vi mostriamo:


La depressione che ne scaturirà porterà un po’ di maltempo ovunque, più rapido al nord, più insistente al centro-sud, con il ritorno della neve dapprima sulle Alpi oltre i 1100-1200m, poi anche in Appennino oltre i 1300-1400m.
Quanto al periodo successivo, è facile che si apre una fase interlocutoria, ma decisiva per le sorti della prima decade di gennaio: entrerà un’altra saccatura da ovest, prevarrà ancora l’alta pressione o prenderà corpo un attacco dell’inverno da nord con freddo e risvolti anche nevosi impensabili se rapportati alla situazione attuale? Cominciamo ad osservare la media degli scenari del modello americano per l’Epifania: beh, niente male, si vede l’alta pressione sbilanciata verso il Regno Unito e il Mediterraneo sfiorato, se non addirittura coinvolta da un canale depressionario di tipo invernale:

Questo significa che ci sono emissioni votate al freddo che contribuiscono a costruire la media proposta qui sopra; eccone allora un paio proprio inquadrate attorno al periodo dell’Epifania, che mostrano davvero che la svolta invernale potrebbe non essere così lontana e soprattutto che l’anticiclone non rimarrebbe appiccicato al Mediterraneo ancora tanto a lungo:


Come vedete ci sono i presupposti per vivere un gennaio dinamico ed invernale, grazie ad una frenata rilevante della corrente a getto, anche se la probabilità di una svolta barica del genere al momento non supera il 35%, a supportarla però c’è anche la media termica degli scenari a 1500m che strizza davvero l’occhio al Generale Inverno, almeno sul settentrione e parte del centro Italia:

Torneranno dunque le bufere che venerdì 22 dicembre hanno colpito Livigno in alta Valtellina in Lombardia? Condividiamo il video in esclusiva nella speranza che l’inverno si riscatti davvero.