L’esperto meteo: “raffica di temporali fino a fine agosto, ma caldissimo al sud”
Parla Alessio Grosso, previsore storico di MeteoLive.it: contrasti termici pericolosi sull'Italia dal 20 agosto in poi.

A partire da giovedì 20 agosto l’Italia entrerà in una fase meteorologica estremamente dinamica, caratterizzata da una sequenza di perturbazioni a ripetizione che investiranno soprattutto il nord, con effetti intermittenti anche sul centro, mentre il sud vivrà una lunga parentesi di caldo intenso e persistente, alimentato da correnti meridionali che convoglieranno masse d’aria rovente di matrice africana. Una configurazione che, secondo le proiezioni dei modelli, non si sbloccherà almeno fino alla fine del mese, mantenendo il Paese diviso in due.
Nord: perturbazioni a raffica, temporali intensi e siccità finalmente alleviata
Da giovedì 20 una prima perturbazione farà ingresso dalla Francia, aprendo la strada a una serie di impulsi instabili che, a intervalli di 48–72 ore, continueranno a raggiungere il nord Italia fino agli ultimi giorni di agosto. Le regioni più esposte saranno Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con fenomeni che a tratti potranno assumere carattere di nubifragio, accompagnati da grandinate e raffiche di vento.
Le correnti sud-occidentali, spesso tese, convoglieranno aria umida verso le Alpi e l’alta Valpadana, favorendo la formazione di temporali organizzati e talvolta autorigeneranti. Non mancheranno fasi più tranquille, ma la tendenza generale sarà quella di un continuo passaggio di sistemi perturbati, capaci di portare accumuli di pioggia significativi e finalmente utili a ridurre il deficit idrico che da mesi affligge molte aree settentrionali.
A tratti verrà coinvolto anche il centro, in particolare Toscana, Umbria e Lazio, dove si potranno verificare rovesci e temporali soprattutto nelle fasi prefrontali e durante l’ingresso delle saccature più incisive.
Centro: instabilità intermittente, ma senza continuità
Il centro Italia vivrà una situazione più sfumata: le perturbazioni che colpiranno il nord riusciranno talvolta a scivolare verso le regioni centrali, ma senza la stessa intensità. Le aree tirreniche saranno le più esposte, con episodi temporaleschi anche forti, ma alternati a lunghe pause soleggiate. L’Appennino centrale potrà vedere fenomeni più frequenti, specie nelle ore pomeridiane.
Sud: caldo estremo e persistente, alimentato da Libeccio e Scirocco
Mentre il nord farà i conti con piogge e temporali, il sud Italia vivrà una fase diametralmente opposta. Le saccature che scenderanno dalla Francia e dall’Europa centrale tenderanno a “spingere” verso il Mediterraneo centrale una massa d’aria africana molto calda, che verrà richiamata con forza da correnti di Libeccio e Scirocco.
Il risultato sarà una ondata di caldo prolungata, con valori che nelle zone interne di Sicilia, Calabria e Puglia potranno superare i 38–40°C, e con notti tropicali che renderanno difficile il raffrescamento naturale. Una situazione che, secondo le proiezioni, non troverà sbocchi fino alla fine di agosto, mantenendo il meridione sotto un dominio anticiclonico robusto e stabile.
Turisti soddisfatti al sud, agricoltura in sofferenza
Se da un lato il meteo stabile e soleggiato farà la felicità dei turisti, dall’altro il perdurare del caldo rischia di aggravare la siccità già presente in molte aree meridionali. Al contrario, il nord potrà finalmente beneficiare di piogge utili, pur con il rischio di fenomeni localmente intensi o addirittura di alluvioni-lampo.

