10:19 19 Agosto 2026

3 giorni a rischio di nubifragi e grandinate: ecco dove e quando

Il pericolo nascerà dal contrasto tra la massa d'aria molto calda ancora in risalita dal nord Africa e l'inserimento delle saccature atlantiche che veicoleranno aria più fresca verso parte del nostro Paese.

Nubifragio marittimo.

Molto pericoloso.
E’ la definizione più calzante per il periodo che ci apprestiamo a vivere, su due fronti, il caldo estremo e i fenomeni estremi. Una parte dell’Italia, segnatamente il sud, le isole maggiori e (a tratti) parte delle regioni centrali vivrà condizioni di tempo ancora estivo con temperature molto al di sopra della media e punte di 40°C, a causa della risalita di aria decisamente bollente in risalita dal nord Africa, un’avvezione indotta dall’avvicinamento di una saccatura sul nord Italia, che diventerà sede di fenomeni molto violenti tra giovedì 20, venerdì 21 e ancora tra lunedì 24 e la notte su martedì 25 agosto.
Ecco una mappa termica del modello ECMWF su base grafica Meteociel a 1500m che segnala appunto questa avvezione di aria estremamente calda su parte del centro-sud e il tentativo dell’aria fresca di sfondare sul nord Italia e sulla Toscana entro la serata di lunedì 24 agosto:

Se da una parte sarà sempre il caldo estremo a far parlare di sè, dall’altra non saranno da meno i violenti nubifragi e grandinate che andranno a svilupparsi sul settentrione e l’alta Toscana, a tratti anche sul resto del centro.
Il primo passaggio è previsto per giovedì 20, come vedete in questa mappa tratta dal modello su base grafica Meteologix con la sommatoria dei fenomeni previsti:

Si notano gli accumuli importanti con rischio di nubifragi su gran parte della pianura lombarda alta e media, sul Veneto, sul Friuli, sulla Liguria centro-orientale e sull’alta Toscana. Genova, La Spezia, Milano, Como, Varese, Lecco, Monza, Bergamo, Brescia paiono le città maggiormente coinvolte.
Vediamo cosa potrebbe accadere venerdì 21 sempre secondo lo stesso modello, maggiore sfondamento dell’aria fresca (pur temporaneo) con fenomeni anche al centro, specie su nord Sardegna, Toscana, Umbria e Lazio, più modesti i fenomeni sul medio Adriatico e per effetto della schermatura dell’arco alpino occidentale sempre rispetto alle correnti da sud ovest anche il Piemonte occidentale e la Valle d’Aosta:

In questo caso anche Firenze, Roma, Perugia, Arezzo, Siena, Livorno, Sassari e Alghero giusto per citare alcune città potrebbero essere colpite da temporali importanti.
Dopo questo passaggio, tra sabato 22 e domenica 23, il caldo cercherà di riconquistare tutta la Penisola, ma riuscirà nel suo intento solo al sud e su parte del centro, perché tra lunedì 24 e le prime ore del 25 agosto, un’altra perturbazione temporalesca accompagnata da aria fresca transiterà sul settentrione, stavolta anche sul Piemonte, oltre che su Toscana ed Umbria, con i seguenti effetti, secondo il modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Notate il rischio di nubifragi su Verbano-Cusio-Ossola e di fenomeni estremi sulla pianura veneta.
Quanto sono attendibili queste previsioni?
Complessivamente molto. Per giovedì 20 e venerdì 21 l’attendibilità è ormai del 90%, per lunedì 24 siamo al 70%.

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