Giovedì Italia divisa in due, ecco i nubifragi
Maltempo in azione giovedì, ritornano le correnti atlantiche molto turbolente.

Il maltempo è pronto a fare sul serio. Questa volta il cambio di circolazione porterà risvolti importanti sull’Europa e anche sull’Italia, seppur non particolarmente positivi come in molti penserebbero. In effetti, con cambio di circolazione non si intende che improvvisamente arriverà il fresco in ogni angolo d’Italia, ma che semplicemente ci sarà una diversa disposizione delle figure bariche sullo scacchiere europeo.
In poche parole, l’alta pressione nordafricana si sposterà dall’Europa occidentale a quella orientale, passando per il Sud Italia. Questo spostamento improvviso spalancherà la porta atlantica e permetterà il ritorno delle perturbazioni in Europa. Torneranno le piogge e i temporali anche in Italia, soprattutto al nord e sul medio-alto Tirreno tra il 20 e il 25 agosto.
Da un lato tornerà il maltempo, ma dall’altro lato il caldo africano si intensificherà ancor di più, in particolar modo al Sud Italia e sulle isole maggiori, dove la colonnina di mercurio si riporterà facilmente oltre i 40 °C.
Nel corso di questo giovedì 20 agosto l’Italia sarà letteralmente divisa in due: rischio piogge e rovesci soprattutto su Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli. Possibile anche un temporale stazionario sulla Liguria centrale e l’Appennino emiliano, ma saranno solo le prime avvisaglie del forte peggioramento dei giorni successivi, soprattutto quello di venerdì e poi quello tra domenica e lunedì. Nella sola giornata di giovedì potrebbero precipitare oltre 60 o 70 mm di pioggia nelle zone più esposte, come l’alta Lombardia e la Liguria centrale, come indicato anche dal modello Swiss su base grafica Meteologix.

Man mano che ci si sposta verso sud, le precipitazioni diventeranno sempre più esigue e rare, fino a scomparire del tutto sul meridione, dove invece sarà il caldo il grande protagonista di giornata. Le temperature massime potranno facilmente raggiungere i 38 °C nelle zone interne dalla Puglia alla Sicilia, ma a quanto pare il caldo è destinato ad intensificarsi nei giorni successivi.

