10:57 19 Agosto 2026

Caldo estremo e 40°C ancora in arrivo: le regioni colpite

Estate in ritirata al nord, fiamme africane al sud: Italia spaccata in due tra nubifragi e caldo estremo.

Rischio di picchi over 40°C nel sud Italia e sulle isole maggiori.

L’estate sta per cambiare volto in modo netto e improvviso, mostrando ancora una volta quella dicotomia che negli ultimi anni è diventata quasi un marchio di fabbrica del clima italiano. Tra le giornate del 20 e del 25 agosto, infatti, il Paese vivrà una fase meteorologica estremamente contrastata: al Nord l’anticiclone africano batterà in ritirata sotto la spinta di una saccatura in arrivo dalla Francia, mentre al Sud proprio l’avvicinamento di questa struttura ciclonica favorirà un nuovo e intenso richiamo di aria molto calda.

Nord: estate in fuga sotto temporali e nubifragi

Il settentrione sarà il primo a risentire dell’ingresso dell’aria più fresca e instabile collegata alla saccatura franco-iberica. Le correnti sud-occidentali, piegando verso il Nord Italia, attiveranno una serie di temporali organizzati, spesso accompagnati da nubifragi, grandinate e raffiche di vento. Le regioni più esposte saranno Liguria centro-orientale, Lombardia, Veneto e Friuli, con particolare attenzione alle aree pedemontane e alle pianure adiacenti, dove la convergenza dei venti potrebbe favorire fenomeni intensi e persistenti.

Non si tratterà di episodi isolati: la dinamicità atmosferica sarà elevata, con passaggi temporaleschi ripetuti e improvvisi cali termici. Le massime, che fino a pochi giorni fa sfioravano i 35°C, scenderanno anche sotto i 26°C, restituendo un clima decisamente più gradevole ma a tratti turbolento. Anche parte del Centro, soprattutto Toscana, Umbria e Lazio, potrà essere coinvolta da rovesci e temporali, seppur in modo più intermittente.

Sud: nuova fiammata africana con punte di 40–42°C

Mentre il Nord farà i conti con l’instabilità, il Sud Italia vivrà una fase diametralmente opposta. L’avvicinamento della saccatura richiamerà verso il Mediterraneo centrale una massa d’aria molto calda di origine sahariana, destinata a far decollare nuovamente le temperature.

Le regioni più colpite saranno:

  • Sud Sardegna
  • Sicilia
  • Puglia
  • Basilicata
  • Campania

Su queste aree si prevedono punte di 40°C, con possibili locali 42°C nelle zone interne più lontane dalle brezze marine. Ecco una mappa termica al suolo prevista dal modello ECMWF su base grafica Meteociel per le ore centrali di lunedì 24 agosto, notate le possibili punte di 40°C (ma localmente anche superiori) attese su alcune regioni meridionali:

co una mappa termica al suolo prevista dal modello ECMWF su base grafica Meteociel per le ore centrali di lunedì 24 agosto,

L’afa sarà intensa e diffusa e un pulviscolo sahariano dominerà i cieli, con condizioni di disagio fisico marcato e notti tropicali che renderanno difficile il raffrescamento degli ambienti e si potrebbe andare avanti così, tra un’oscillazione e l’altra, almeno sino al 27 agosto, con un picco di caldo atteso per lunedì 24 agosto.
Città più a rischio di temperature estreme: Cagliari, Palermo, Caltanissetta, Agrigento, Foggia, Bari.

Una configurazione che conferma ancora una volta la crescente tendenza a contrasti marcati, con episodi di caldo eccezionale alternati a fasi temporalesche violente, spesso concentrate sulle stesse aree.

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