10:15 8 Ottobre 2026

L’anticiclone non sarà più lo stesso: dove colpirà l’instabilità?

Il tempo instabile andrà localizzandosi su alcune regioni, altre verranno in parte protette dall'anticiclone. Vediamo quali.

La sintesi del tempo prevista per i prossimi giorni.

L’instabilità presente attualmente sull’Italia andrà localizzandosi al centro-sud tra venerdì 9 e domenica 11 ottobre, rinnovando la tendenza a rovesci sparsi e a qualche temporale. Non si tratterà di un maltempo organizzato ma di fenomeni a macchia di leopardo, tuttavia incisivi laddove colpiranno con maggiore veemenza, con il supporto del mare ancora caldo.
Con l’inizio della prossima settimana è probabile una parziale affermazione dell’anticiclone, tuttavia non in grado di proteggere completamente la Penisola, perché al centro-sud, rimarranno attive correnti da nord-est, in grado di riproporre condizioni di instabilità, in un contesto ventilato e fresco. I fenomeni, tra il 13 e il 14 ottobre, tenderanno poi a localizzarsi sul meridione.
Resta da capire cosa accadrà intorno a metà mese, quando i modelli principali, segnalano la possibilità di un nuovo parziale cedimento dell’anticiclone, accompagnato dal passaggio di un veloce vortice depressionario, in movimento dal nord Italia verso le regioni centrali e meridionali.
Andiamo comunque con ordine, ecco la disposizione barica prevista dopo il passaggio instabile di questi giorni, cioè per il 13 ottobre, secondo il modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Si nota la corrente fresca da nord-est, che favorisce la presenza di un’ansa depressionaria sullo Jonio. Ecco i risvolti instabili al centro-sud tra il 13 e il 14 ottobre, secondo il modello ACCESS, su base grafica Meteologix:

Notate la concentrazione dei fenomeni più rilevante sul basso Tirreno, soprattutto in mare aperto, ma presenti a macchia di leopardo anche sulla costa calabrese tirrenica, sul nord Sicilia, sul resto del meridione e sul medio Adriatico. Le temperature risulteranno molto miti al nord e relativamente fresche sul resto d’Italia, complice la ventilazione nord-orientale.
Sul cambiamento importante di metà mese ci riserviamo di approfondire ulteriormente in base ai nuovi aggiornamenti modellistici.

IN SINTESI
L’instabilità attuale si concentrerà sul Centro‑Sud tra il 9 e l’11 ottobre con rovesci irregolari ma localmente intensi. A inizio settimana l’anticiclone tenterà di riaffermarsi, senza però garantire piena stabilità: correnti da nord‑est manterranno condizioni instabili, soprattutto tra 13 e 14 ottobre sul meridione e sul medio Adriatico. Intorno a metà mese è possibile un nuovo cedimento anticiclonico con rapido vortice depressionario verso il Centro‑Sud.