Può arrivare il freddo da est la prossima settimana, ma…
Grossi dubbi sull'evoluzione meteo della prossima settimana. Freddo da est in Italia?

Mentre leggete queste righe, l’Italia è alle prese con la prima vera perturbazione autunnale che quantomeno sta portando un po’ di movimento e un po’ di piogge su tante località dopo un avvio di ottobre da dimenticare. L’alta pressione subtropicale si sta finalmente facendo da parte, ma è altrettanto vero che resterà in agguato, pronta a riproporsi sul Mediterraneo nel corso della prossima settimana.
Ed è proprio qui che si aprono vari scenari, che aumentano sensibilmente la difficoltà previsionale per il periodo compreso tra il 12 e il 15 ottobre. I principali modelli matematici sono molto discordanti, tanto che alcuni propongono il ritorno perentorio dell’alta pressione con un nuovo incremento della temperatura, mentre altri modelli percorrono una strada molto più fredda e instabile.
In verità, il modello americano GFS già da qualche giorno ipotizza una parentesi improvvisamente più fredda e perturbata ad opera di un’irruzione fredda di stampo artico che, nel corso della prossima settimana, scivolerebbe con troppa facilità sui Balcani e sul nostro Stivale. La conseguenza di questa irruzione fredda sarebbe plateale: potrebbe svilupparsi una depressione molto ben organizzata e stazionaria soprattutto per il centro-sud Italia, dove arriverebbero tante piogge, un tracollo della temperatura e soprattutto le prime interessanti nevicate in montagna lungo la dorsale appenninica.
Come ci mostra il modello americano su base grafica Meteociel, arriverebbero tra i Balcani e l’Italia temperature a 1500 m di altitudine tra +1 e +3 °C, valori quasi invernali.

Tutto questo già da martedì 13 ottobre e in prossimità di metà mese. Però non è assolutamente una previsione certa, visto che altri modelli, tra cui l’europeo ECMWF, spostano molto più ad est questa ondata di freddo precoce, ragion per cui l’Italia si ritroverebbe sotto il dominio dell’alta pressione e solamente sul medio-basso Adriatico e al sud potrebbe esserci un calo della temperatura, in un contesto però abbastanza secco e avaro di precipitazioni.
Insomma, previsione per la prossima settimana ancora tutta da definire. Saranno necessari ancora un paio di giorni per avere un quadro più chiaro della situazione.
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