11:38 5 Ottobre 2026

L’acme del maltempo: diverse città a rischio nubifragi l’8 ottobre

Arrivano violenti nubifragi su alcune regioni della Penisola tra il 7 e l'8 ottobre.

Napoli sotto un temporale.

Una linea temporalesca marittima di grande rilevanza si andrà stagliando lungo la costa del Tirreno tra lo Spezzino, il Livornese, il Grossetano, tutta la costa laziale e quella campana tra il 7 e l’8 ottobre, ma con accumuli più significativi nella giornata di giovedì, quando molti modelli prevedono anche 200mm di pioggia a ridosso della costa campana settentrionale.
Pertanto città come La Spezia, Massa-Carrara, Livorno, Viareggio, tutta la Maremma, ma anche la costa romana tra Santa Marinella, Civitavecchia, Fiumicino, Ostia e poi giù sino al Circeo e sino a sfondare sulla costa campana sino a Napoli, potrebbero essere colpiti da autentici nubifragi.
Il mare è ancora caldo e l’aria fresca in arrivo sarà la miccia per far scoppiare temporali di grande portata di origine marittima, che andranno poi a coinvolgere anche l’entroterra, guardate ad esempio cosa prevede il modello Arpège tra Mondragone ad Aversa (ma anche a Napoli stessa) in Campania per giovedì 8 ottobre su base grafica Meteologix:

In bianco e viola gli accumuli compresi tra 150 e 200mm di pioggia con picchi di 210mm.
Ad ottobre questi episodi perturbati, derivanti da temporali marittimi, ci sono sempre stati, ma quest’anno l’incidenza del mare, molto più caldo del normale, potrebbero determinare allagamenti e situazioni alluvionali-lampo estremamente pericolose.
Passando ad una visione d’insieme, si nota come i temporali si andranno proprio a distribuire lungo tutta la linea di costa, partendo dal Levante ligure, come segnala il modello ICON su base grafica Meteologix:

Da Genova a La Spezia, dalla Versilia a Livorno, poi giù sino a Roma e Napoli, senza dimenticare il rischio di temporali forti anche sulla Sardegna occidentale tra l’Iglesiente, l’Oristanese e il Sassarese.
Picchi notevoli sono attesi anche sulla Venezia Giulia, tra Trieste, Monfalcone e Capodistria, attesi accumuli di ben 150mm, di 120mm nel Goriziano.
L’impatto sulla Valpadana sarà meno marcato ma comunque non trascurabile, soprattutto in Lombardia (stando ai modelli), mentre sottovento rimarrà il medio Adriatico e ai margini il resto del meridione.
I temporali dovrebbero dissiparsi entro l’alba di venerdì 9 ottobre, quando da ovest si affaccerà un nuovo promontorio anticiclonico.