00:00 21 Maggio 2008

La depressione Evi alla guida del tempo sullo Stivale

Seguita a ruotare minacciosamente sul nostro Paese la massa nuvolosa collegata al vortice che ormai abbiamo imparato a conoscere a causa dei suoi fenomeni talvolta anche abbondanti. Nella seconda parte della settimana però la struttura tenderà lentamente a cedere

La depressione Evi alla guida del tempo sullo Stivale

SITUAZIONE: una vasta circolazione depressionaria insiste sull’Europa e sul Mediterraneo occidentale. Ad essa sono collegati vari minimi di pressione uno dei quali si è insediato in pianta stabile tra L’alto Tirreno e la Toscana. Detto vortice determina lo sviluppo di intensa nuvolosità che sfocia talora in rovesci anche intensi o locali manifestazioni temporalesche. Il taglio dei rifornimenti con la cellula madre causerà però una lenta dissipazione dell’energia disponibile motivo per cui il suo raggio d’azione tenderà gradualmente ad allargarsi. In questo modo potranno essere coinvolte parzialmente anche le regioni meridionali, finora risparmiate dai parossismi citati dalla cronaca. I fenomeni tuttavia andranno lentamente smorzandosi, salvo temporanee fiammate nelle ore pomeridiane e serali a causa del surplus di energia offerto dal riscaldamento solare che riuscirà in ogni caso a filtrare dall’irregolare tappeto nuvoloso.

EVOLUZIONE: nella seconda parte della settimana la circolazione depressionaria perderà ulteriormente energia permettendo un generale rialzo della pressione atmosferica sul bacino del Mediterraneo e sulla nostra Penisola. Rialzo pressorio che dovrebbe vedere il suo apice (se così si può dire) tra venerdì e sabato. Ciò non toglie che nelle ore pomeridiane del giorno l’instabilità si farà ancora viva con lo scandire regolare dei rovesci, soprattutto lungo i rilievi montuosi. Da domenica sera probabile un nuovo peggioramento sui versanti occidentali del Paese.

ROVESCI: saranno possibili un po’ ovunque anche se alcune zone potranno risultare maggiormente interessate dai fenomeni. In particolare segnaliamo le coste laziali e campane nonchè, seppur più sporadicamente, anche Toscana, Umbria e Marche. Non ultimi i settori alpini e prealpini, soprattutto piemontesi.

WEEK-END: la circolazione depressionaria tenderà a mollare la presa incalzata dall’aumento della pressione atmosferica che avverrà segnatamente in quota. Il tempo non si stabilizzerà del tutto ma offrirà indubbiamente occasioni per trascorrere alcune ore in compagnia di un sole ritrovato. Sempre penalizzati da nubi e da qualche rovescio però i rilievi alpini e l’Appennino centro-settentrionale.

OGGI: instabile su gran parte del Paese con nubi minacciose e rovesci intermittenti possibili ovunque ma più intensi sulle coste laziali e campane. Qualche fugace schiarita. Nel pomeriggio rasserena sulla Sardegna. Prevalenza di sole su Calabria e Sicilia. Libeccio sul basso Tirreno e sulla Sardegna, clima fresco e gradevole.

DOMANI: ancora tempo inaffidabile al nord e su gran parte del centro, con nubi intense alternate a qualche schiarita. Possibilità di piogge sparse e qualche rovescio, specie nel pomeriggio-sera. Ampi rasserenamenti al sud e sulle isole. In serata rasserena anche sul Tirreno. Temperature massime in lieve aumento, con clima sempre gradevole.
Autore : Luca Angelini