L’alta pressione rimonta, la depressione batte in ritirata
Come prospettato ieri, la depressione sta tornando sui suoi passi, lasciando gradualmente l'Italia sotto la protezione temporanea dell'alta pressione. Ci attendono però ancora 36 ore di generale instabilità; farà più freddo in pianura al nord.
Buon giorno Italia,
la depressione “Grizzly” ha perso un po’ di smalto e sembra voler abbandonare gradualmente le nostre regioni, inseguita da venti freddi che affluiranno da est lungo il bordo meridionale dell’alta pressione; un’alta pressione che sta salendo in cattedra sul centro Europa e che si estenderà temporaneamente anche all’Italia tra venerdì e sabato.
Al momento il minimo barico si trova sul Tirreno centrale e giovedì sera dovrebbe già trovarsi in prossimità delle Baleari, continuando però ad influenzare il tempo della Sardegna.
E il freddo sul settentrione e sulle regioni centrali? Sbandierata ai quattro venti da mille siti meteo, l’irruzione ci sarà ma non sarà catastrofica. Entrerà come Bora chiara sul Triveneto, (cioè che favorisce le schiarite), sospingerà un po’ d’aria fredda ed umida contro i rilievi piemontesi ed emiliani, provocando tra la sera e la notte prossima qualche nevicata anche a quote collinari.
La temperatura comunque, con la graduale attenuazione dei venti meridionali prevista per domani, diminuirà moderatamente anche sulle altre regioni, specie su quelle adriatiche.
E il week-end? Come detto si partirà con un tentativo di espansione dell’alta pressione ma anche con una nuova “birichinata” della famigerata depressione mediterranea, che sta diventando un vero tormentone. Tra sabato sera e domenica potrebbe infatti ripresentare i conti al centro-nord richiamando da lunedì in poi aria fredda dall’est europeo ma a questo punto rischiamo di confondervi le idee e ci fermiamo qui.
PREVISIONI PER OGGI:
Al nord nuvoloso con tendenza del vento a disporsi nettamente dai quadranti orientali e a rinforzare. Possibilità di qualche rovescio su Piemonte, Liguria, Emilia e Lombardia. Quota neve in progressivo calo dalla serata fin verso i 500 m. Temperatura in diminuzione, più sensibile nella seconda parte della giornata. Sul Triveneto tendenza a generale rasserenamento.
Al centro nuvolosità variabile con ampie schiarite. Sul basso Lazio e sulla Sardegna nuvolosità più importante con possibilità di rovesci e qualche temporale. Dal pomeriggio nubi in aumento su Marche, Umbria orientale e Abruzzo con isolati fenomeni, nevosi dapprima oltre i 1200 m, in calo fino a 900 m dalla serata sulle Marche. Venti da NE al suolo, da WNW in quota. Temperatura in moderata diminuzione, specie sulle regioni adriatiche.
Al sud cielo irregolarmente nuvoloso con rovesci frequenti e brevi temporali sulla Campania, la Basilicata e la Calabria, altrove solo fenomeni sporadici. Nel pomeriggio possibili focolai temporaleschi sulla Sicilia. Temperatura senza notevoli variazioni, venti meridionali.
TENDENZA:
domani ancora nuvoloso al nord-ovest con residue nevicate fin verso i 500 m sul Piemonte ma con tendenza a graduale miglioramento, molta instabilità sulla Sardegna con temporali, addensamenti anche su Lazio e Campania con residui fenomeni, altrove tempo in progressivo miglioramento con schiarite sempre più ampie.
Temperatura in diminuzione, specie al nord, dove potranno registrarsi locali gelate anche in pianura.
Venerdì residua instabilità sull’isola, alta pressione sul resto d’Italia, ancora freddino in pianura al nord.
Autore : Alessio Grosso