09:26 2 Agosto 2026

Il caldo intenso e i temporali di domenica 2: le aree interessate

Ancora una domenica di gran caldo sull'Italia, con qualche temporale pomeridiano o serale limitato ai rilievi.

Caldo intenso e temporali

Sull’Italia continua il caldo pericoloso e fino al termine della settimana prossima non si prevedono sbocchi a questa assurda situazione. Agosto, come era nelle attese, è iniziato nel peggiore dei modi, tra caldo record, sofferenza e siccità. Una piccola speranza ci appare dalle mappe dopo il 7-8 agosto, ma ne riparleremo a tempo debito ed in separata sede.

Iniziamo con il solito “bollettino di guerra”, ovvero le temperature previste in Italia alle ore 16 di domenica 2 agosto:

temperature previste in Italia alle ore 16 di domenica 2 agosto

Non cambierà nulla rispetto agli ultimi giorni. Ancora punte diffuse di 37-38° in Valpadana, fino a 39-40° nelle aree interne dell’Italia centrale e sul Foggiano. 38° anche nelle aree interne della Sardegna, mentre le aree costiere che presenteranno temperature più basse saranno interessate da alti tassi di umidità; di conseguenza gli indici di calore saranno paragonabili alle pianure interne.

Sul fronte dei temporali, i fenomeni che nella mattinata di domenica stanno interessando alcune aree dell’alta pianura piemontese e lombarda, in particolare tra Biellese, alto Novarese , basso Comasco , Brianza, alto Milanese e Lecchese, tenderanno progressivamente a trasferirsi sui rilievi con l’incedere del soleggiamento.

Questa la sommatoria dei temporali attesi in Italia nel pomeriggio-sera di domenica 2 agosto secondo il modello Swiss 4×4 elaborato su base grafica Meteologix:

sommatoria dei temporali attesi in Italia nell'arco della giornata di domenica 2 agosto secondo il modello Swiss 4x4 elaborato su base grafica Meteologix

Temporali soprattutto tra pomeriggio e sera su Alpi Occidentali, Val d’Aosta, Sesia, Ossola, Valtellina e Trentino Alto Adige. Basso il rischio di sconfinamenti in pianura se non nelle aree più prossime ai rilievi. Temporali convettivi anche al centro, specie tra Lazio, Abruzzo, Irpinia, zone interne della Calabria. Questi fenomeni si attenueranno prima del tramonto, mentre sulle Alpi persisteranno fino alle prime ore della notte. Scarsi i benefici termici e limitati a qualche ora nelle aree interessate.