Caldo afoso e molto fastidioso lunedì e martedì
Caldo e afa alle stelle anche ad inizio settimana, temperature altissime al nord Italia.

L’ondata di caldo africano non accenna assolutamente a mollare la presa e addirittura nelle ultime ore ha presentato il conto con valori termici da capogiro al Centro e al Nord Italia. Su Pordenone sono stati toccati i 40,2°C, un valore che minaccia il record storico di caldo per la città friulana (su cui ci saranno valutazioni nei prossimi giorni).
Ma i 40°C sono stati toccati anche in molte altre località della Val Padana e nelle zone interne del Centro Italia, specie tra Umbria, Toscana e Lazio. Il leitmotiv non cambierà nemmeno nei prossimi giorni, poiché si preannuncia una settimana davvero caldissima e afosissima da nord a sud.
L’Italia resterà ancora immersa in questa bolla anticiclonica subtropicale, caratterizzata da temperature fino a 24°C a 1500 metri di altitudine per giorni e giorni consecutivi. Una massa d’aria così calda in quota chiaramente si riflette anche al suolo, proponendo temperature massime tra i 35 e i 40°C praticamente su quasi tutto lo Stivale. A peggiorare la situazione ci pensa l’umidità, che aumenta sempre più di giorno in giorno e che ormai ha raggiunto valori esorbitanti su tutti i litorali e le principali città. L’umidità va a riflettersi palesemente sul punto di rugiada, il quale non riesce a discostarsi dai 25°C su tantissime città di mare, soprattutto sul versante tirrenico. E pensare che basta già un punto di rugiada attorno ai 20°C per rendere il caldo parecchio afoso e insopportabile, figuriamoci a 25°C.

Nel corso di questo lunedì 3 agosto il caldo sarà afoso e molto fastidioso in tantissime località della nostra penisola, soprattutto in Val Padana e sulle zone costiere. Nella fascia in rosso e rosso scuro possiamo chiaramente notare i territori che maggiormente soffriranno il caldo.
Situazione praticamente analoga nella giornata di martedì 4 agosto, con la Val Padana sempre tra le zone più colpite dal gran caldo.

Ci saranno sicuramente dei temporali di calore pomeridiani o serali, ma questi interesseranno solo poche località e soltanto quelle più interne o montuose. Solo in questi casi potrebbe esserci qualche breve rinfrescata, ma nulla è in grado di spazzar via il caldo africano, che almeno fino al 7 agosto sarà il protagonista indiscusso.

