20:17 1 Agosto 2026

Fine dell’ondata di caldo Africano? Ecco le ultime novità

Caldo africano che non molla la presa, ondata ancora lunga. Ci sono aggiornamenti a lungo termine.

Temporale in arrivo

Quanto durerà questa ondata di caldo africano? Dopo l’ennesima giornata con temperature esageratamente alte, soprattutto al Nord e sulle regioni centrali, nasce spontanea la curiosità relativa alla fine di questa quarta ondata di caldo della stagione. Senza dubbio non possiamo parlare di un’ondata di caldo tipica dell’estate mediterranea poiché si tratta dell’ennesima capatina del promontorio nordafricano sull’Europa, e non per qualche giorno solamente.

Anche in questa circostanza l’alta pressione getterà aria molto calda sull’Italia per molti giorni consecutivi, almeno fino al 7 agosto, e su questo non ci sono più dubbi. Tutti i modelli matematici concordano sulla resistenza del gran caldo almeno fino a quella data, dopodiché si aprono varie ipotesi, ma quella prevalente resta sempre quella del caldo afoso e insistente su gran parte d’Italia.

Comunque anche le altre strade percorribili non vanno ignorate, seppur al momento possiedano una bassa percentuale di realizzazione. In particolar modo ci riferiamo a un possibile passaggio perturbato tra il 9 e il 10 agosto. Si tratterebbe di un veloce cavo d’onda proveniente dall’Atlantico che potrebbe lambire quantomeno le regioni del Nord Italia, producendo un leggero calo delle temperature e soprattutto tantissimi temporali con rischio di grandine e intense raffiche di vento.

Non sarebbe una vera e propria rinfrescata poiché le temperature si limiterebbero a scendere in quota di qualche grado (come mostrato dal modello GFS su base grafica Meteociel), quel tanto che basta per innescare violenti moti convettivi in grado di provocare temporali intensi con fenomeni localmente estremi. Certamente, in presenza del temporale o del forte acquazzone, la temperatura potrebbe scendere improvvisamente anche nelle grandi città del Nord, però si tratta di un calo termico effimero e momentaneo, che non va confuso con un vero calo delle temperature persistente, accompagnato anche dalla diminuzione dell’umidità.

Addirittura le regioni del Centro-Sud rischiano di essere totalmente ignorate da questo passaggio instabile e continuerebbero dunque a registrare temperature altissime, se non addirittura superiori a quelle registrate in questi ultimi giorni.

Al momento non si intravedono reali cambi di rotta, che sarebbero generati solo da perturbazioni atlantiche o nord-europee degne di questo nome. Per ora all’orizzonte non c’è nulla di tutto questo, pertanto occorrerà aspettare ancora un po’ di giorni per intravedere quantomeno una tendenza un po’ più fresca.

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