I temporali di lunedi 3 e martedì 4: le regioni coinvolte
Temporali di matrice convettiva (di calore) si faranno vedere segnatamente sui rilievi e nelle ore pomeridiane e serali sia lunedi 3 che martedi 4 agosto, con qualche possibile eccezione.

Nuovo aggiornamento di sabato alle ore 16:25.
La prossima settimana si annuncia ancora rovente sotto il profilo termico sulla nostra Penisola. I 40° saranno a portata di mano e su alcune regioni questo valore potrebbe essere addirittura valicato. Gli unici brevi temporali presenti in Italia saranno legati all’eccessivo calore (temporali termoconvettivi) e non avranno alcun potere refrigerante se non nelle aree interessate, che godranno di temperature migliori per qualche ora al massimo, al prezzo però di un aumento dell’umidità.
La prima mappa mostra i temporali attesi in Italia nell’arco della giornata di lunedi 3 agosto secondo il modello SWISS 4X4 elaborato su base grafica Meteologix:

Si tratterà di temporali essenzialmente pomeridiani e serali. Temporali saranno possibili su Alpi occidentali, Val d’Aosta, Val Sesia, Verbano ed Alto Adige. In generale non si prevedono sconfinamenti verso le aree di pianura, anche se il modello Harmonie su base Meteologix segnala la possibilità di temporali isolati anche in pianura, come sul Piemonte fra Torinese, Vercellese e Biellese, e il fondovalle della bassa Valle d’Aosta, che a nostro avviso possiamo tuttavia stimare ad oggi intorno al 25%:

Temporali convettivi anche lungo la dorsale appenninica specie tra Umbria, Lazio, Abruzzo, Irpinia, Appennino Calabro-Lucano, anche qui senza sconfinamenti verso pianure e coste. Questi temporali si attenueranno prima del calare del sole al centro-sud, mentre sulle Alpi potrebbero risultare attivi ancora per qualche ora dopo il tramonto, per poi attenuarsi successivamente.
La seconda mappa mostra i temporali attesi in Italia nell’arco della giornata di martedi 4 agosto secondo il modello ECMWF elaborato su base grafica Meteologix:

I brevi temporali interesseranno le medesime aree e saranno sempre più probabili nel pomeriggio ed in serata. Verranno interessate in parte le Alpi occidentali, la Val d’Aosta, la Val Sesia, l’Ossola e le aree appenniniche poste tra Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania e Lucania. Non si prevedono sconfinamenti verso pianure e coste, al massimo qualcosa solo sull’alto Piemonte.

