16:29 29 Settembre 2025

Freddo e maltempo mercoledi 1 ottobre, le regioni colpite

Mercoledì 1 ottobre sarà una giornata perturbata su gran parte d'Italia, con associato calo delle temperature e vento forte. Tutti i dettagli con i modelli a nostra disposizione.

Freddo e maltempo mercoledi 1 ottobre, le regioni colpite

Ancora 36 ore di “tregua armata” sull’Italia, poi la nostra Penisola verrà investita da un flusso di correnti nord-orientali con associato calo termico e fenomeni precipitativi su diverse aree del nostro Paese. La prima cartina mostra il quadro sinottico atteso in Italia alle ore 20 di mercoledi 1 ottobre:

Ecco il ponte anticiclonico che interesserà l’Europa centro-settentrionale, in collegamento con un massimo pressorio piuttosto forte situato sulla vicina Russia. Sul fianco meridionale di questa figura stabilizzante verrà catturata l’aria fredda che interesserà anche la nostra Penisola. La formazione di una depressione al meridione sarà causa di piogge e temporali su gran parte del centro-sud, mentre al nord i fenomeni saranno più irregolari ed alternati a schiarite.

La seconda cartina mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 8 e le 14 di mercoledi 1 ottobre:

Rovesci anche temporaleschi si presenteranno lungo il versante adriatico, praticamente dalla Romagna fino alla Puglia, con interessamento successivo dei rispettivi settori interni. Rovesci anche in prossimità dell’Appennino Tosco-Emiliano, sul Piemonte occidentale ed in misura minore sulla fascia alpina e prealpina. Attenzione ai temporali anche intensi in movimento dalla Tunisia verso la Sicilia occidentale. Più aperto il tempo e con basso rischio di pioggia sull’alto-medio Tirreno, sulla Liguria e sulla Sardegna.

Passiamo adesso al quadro meteorologico atteso in Italia tra le 14 e le 20 di mercoledi 1 ottobre:

Maltempo anche abbastanza severo con piogge e temporali su Marche, Umbria orientale, Abruzzo, Molise, Puglia, Lucania, entroterra campano e Calabria. Temporali intensi anche sulla Sicilia centro-occidentale dove non si escludono nubifragi ed allagamenti. Quota neve in calo sull’Appennino centro-meridionale fino a 1800-2000 metri. Più sporadiche le piogge al nord, sull’alto-medio Tirreno e sulla Sardegna dove avremo anche spazi soleggiati. Temperature in sensibile calo specie al centro e al sud, venti forti tra nord e nord-est ovunque, con mari in condizioni non ottimali.