Forte maltempo Martedì 31, dove aprire l’ombrello
Ecco il ciclone Erminio nel finale di marzo. Rischio nubifragi già da questo martedì.

Pausa già finita per l’Italia: dopo appena due giorni di tempo più tranquillo e a tratti soleggiato, ecco che sta scivolando altra aria fredda direttamente dall’artico verso il Mediterraneo. I primi refoli freddi settentrionali stanno già scatenando locali temporali e rovesci sul nord-est e le zone interne del centro Italia, ma siamo solo agli inizi di questa lunga ondata di maltempo che ci accompagnerà su molte regioni per gran parte della settimana Santa.
L’aria fredda arriverà sul basso Tirreno nelle prime ore di martedì, proprio nel finale di marzo, e sarà in questo frangente che darà vita al ciclone Erminio, così chiamato dall’aeronautica militare. Questo vortice di bassa pressione colpirà in pieno le regioni del Sud e del medio-basso Adriatico, mentre il nord e il medio-alto Tirreno si troveranno troppo lontani dal ciclone, ragion per cui il tempo sarà un po’ più stabile e a sprazzi anche soleggiato, in particolar modo da giovedì in poi.
Il ciclone entrerà in azione proprio nel corso di questo martedì 31 marzo e sarà il Sud Italia a subirne le conseguenze. L’occhio del ciclone stazionerà tra il basso Tirreno e il mar Ionio, nei pressi della Calabria: pertanto, attorno a questo minimo barico ruoteranno nubi a spirale in senso antiorario, che porteranno piogge persistenti e locali temporali su Sicilia, la Calabria stessa e poi anche in Basilicata, Puglia, Campania, Molise e Abruzzo. Ce lo mostra anche il centro meteo Swiss su base grafica Meteologix:

Le precipitazioni saranno molto frequenti, ma non ancora estesissime come lo saranno invece tra mercoledì e giovedì, quando risalirà un vasto fronte umido ricco di precipitazioni destinato a colpire senza sosta Puglia, Basilicata, Molise e Abruzzo. In quel caso le precipitazioni saranno molto estese e persistenti per oltre 36 ore consecutive, causando accumuli pluviometrici davvero importanti, localmente oltre i 200 mm per quanto concerne l’Appennino centrale.
In ogni caso si prevedono, questo martedì, accumuli già superiori ai 40-50 mm tra Molise e Abruzzo, oltre 15-20 mm su Puglia, Calabria, Basilicata, Campania, Sicilia. Piogge deboli e sparse sulla Sardegna orientale, Marche e Appennino romagnolo.
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