09:58 16 Agosto 2024

Colpo di scena: nuova ONDATA di CALDO da mercoledì 21 a domenica 25 agosto

Dopo la sfuriata temporalesca attesa tra domenica 18 e lunedì 19, l'anticiclone proverà nuovamente ad estendersi sul bacino centrale del Mediterraneo.

Il modello europeo vede una immediata riscossa dell’anticiclone, favorito anche indirettamente da un’accelerazione della corrente a getto sul centro Europa, che indurrà l’alta pressione ad abbracciare nuovamente il nostro Paese.

Vediamo come si arriverà a sperimentare nuovamente l’isoterma dei +20°C a 1500m: intendiamoci, non arriveremo a calure estreme, ma punte di 35°C saranno nuovamente probabili.
Partiamo dalle temperature previste per lunedì 19 agosto, come vedete si respira, clima gradevole:

Passiamo però già a giovedì 22 agosto, in cui si nota l’anticiclone abbracciare nuovamente l’Italia e le temperature portarsi su punte prossime ai 20°C a 1500m:

Dalla mappa si nota molto bene la grande differenza tra i valori attesi tra il nord e il sud della Francia, tra il nord e il sud della Germania, giusto per fare qualche esempio, sarà il limite tra il caldo e la frescura, più a sud la solita palude calda mediterranea, anche se la calura più intensa colpirà questa volta la Spagna e l’entroterra marocchino. Per comprendere meglio eccovi sotto l’analisi barica prevista proprio per giovedì 22 ma potrebbe valere anche per venerdì 23 o sabato 24.

E dunque? Anticiclone sino a fine agosto? Come dicevamo in articoli precedenti, basterà una frenata della corrente a getto e dunque un’ondulazione delle correnti perturbate atlantiche, associato ad un lieve cedimento della struttura anticiclonica, per avere subito risvolti temporaleschi al nord, specie sull’arco alpino, come vediamo da questa mappa prevista per le prime ore di lunedì 26 agosto:

Si notano anche smagliature nel tessuto anticiclonico tipiche della fine dell’estate: guardate al sud, noterete la presenza di una goccia fredda in quota in grado di dispensare qualche temporale. Dunque anticiclone SI, caldo ANCHE, ma non più estremo, non più duraturo e con diverse insidie già prima di fine mese, oltre al break temporalesco atteso naturalmente tra domenica 18 e lunedì 19.
Seguite gli aggiornamenti su www.meteolive.it