13:13 22 Luglio 2026

CALDO estremo di nuovo in arrivo dal 28: le aree più colpite

Tremenda la prognosi dei modelli tra fine luglio ed inizio agosto. Si aggraveranno anche le condizioni di siccità.

Caldo estremo atteso sull'Italia anche in agosto.

Brutta situazione. Davvero brutta per l’Italia, come o forse peggio del 2003. Un anticiclone così potente crediamo che in pochi, anche tra gli addetti ai lavori, l’abbiano mai visto in estate da quell’annata.

Certo: in inverno siamo stati abituati a questo genere di “mostri” spiaggiati sulla nostra Penisola per mesi con assenza di precipitazioni, tanto inquinamento e mitezza generale al di fuori delle nebbie, ma in estate qualche pausa rinfrescante c’era sempre stata, specie al nord.

Si, anche tra giugno e luglio c’è stato qualche temporale violento con annesse grandinate eccezionali,
ma queste sortite instabili non hanno per nulla inficiato la forza di una fornace dalle altissime performances.
Si è detto più volte di una cella di Hadley che si è spinta più a nord, di una cintura degli anticicloni subtropicali sempre più alta, che confina il flusso perturbato atlantico sin sul nord Europa, ma una deriva così grave è inquietante.

Sicuramente ci si aspetta, statistiche alla mano, un effetto compensativo da settembre in poi, ma concretamente ad oggi non vi è nulla di certo. Anche agosto secondo le proiezioni del modello ECMWF sarebbe dovuto risultare instabile, piovoso e non troppo caldo almeno su mezza Italia, al momento i modelli per la prima decade ci dicono tutt’altro, anche se siamo sempre in attesa di una provvidenziale smentita.

Almeno sino al 7 agosto l’anticiclone africano potrebbe fare la voce grossa, qui ad esempio le temperature previste a 1500m il 1°C agosto dal modello GFS su base grafica Meteociel, notate l’isoterma dei 24°C che abbraccia tutte le regioni, per trovare il fresco bisogna salire nel nord Europa:

Il caldo estremo previsto dal modello GFS per il primo agosto a 1500m sull'Italia su base grafica Meteociel.

Salta all’occhio che il notevole gradiente termico verticale tra nord e sud del Continente, cioè la grande differenza di temperatura tra le latitudini, prima o poi dovrà essere ridimensionata da uno scambio di calore lungo i meridiani o perlomeno dall’ingresso di una corrente fresca da ovest, ma al momento guardate cosa si prevede per il 7 agosto, un muro di caldo che ostacola l’ingresso del fresco atlantico:

La visione del modello GFS su base grafica Meteociel per il 7 agosto.

E che valori raggiungeremo? Sulle isole maggiori facilmente picchi anche superiori ai 42°C, al centro-sud vi saranno punte di 40°C e localmente anche oltre, al nord ci si dovrebbe assestare sui 36-37°C ma con picchi di 38-39°C.