CALDO ESTREMO: cattive notizie per i primi di agosto
Non ci sono buone notizie sul fronte del caldo estremo che con tutta probabilità tornerà a flagellarci a partire dalla prossima settimana.

Siamo nel periodo statisticamente più caldo dell’anno, con il global warming che procede come una locomotiva fumante…il tutto sotto una delle peggiori estati (se non la peggiore) dell’ultimo secolo. Sperare che la finisse qui, dopo il relativo break atteso tra domenica 26 e lunedi 27, era quantomeno utopistico se non del tutto assurdo.
L’anticiclone ibrido, ovvero la testimonianza dell’espansione delle fasce tropicali verso nord, tornerà a flagellare l’Italia, il Mediterraneo e gran parte d’Europa nell’arco della settimana prossima. Si teme che alcune nazioni europee oltre a diverse regioni italiane non riescano a sopportare un altro carico di caldo estremo dopo aver già sopportato quasi 2 mesi di calvario.
La prima mappa ci mostra le anomalie termiche a 1500 metri attese in Italia nella giornata di sabato 1 agosto:

C’è davvero poco da dire: un nuovo plateaux di caldo sopra le righe si appresterà ad interessare l’Italia a partire dalla settimana prossima. Si spera ovviamente in valori meno bollenti rispetto agli ultimi giorni, mentre sperare che le mappe ritrattino verso situazioni più “miti” è utopistico o quantomeno molto difficile.
Poco, anzi pochissimo da segnalare dal punto di vista dei temporali: a parte qualche sparuto temporale di calore sulle Alpi nel pomeriggio, sul resto d’Italia non si avranno fenomeni. Questa situazione potrebbe continuare almeno fino al 5 agosto senza subire troppi scossoni. Nei prossimi giorni vedremo se riusciremo a dare qualche notizia più confortante, perchè per il momento non c’è altro da segnalare.
