00:00 4 Giugno 2003

Ultimissime: peggioramento temporalesco al nord fra domenica e lunedì prossimo?

I dati a nostra disposizione sembrano sposare questa ipotesi.

Ultimissime: peggioramento temporalesco al nord fra domenica e lunedì prossimo?

Fra venerdì e sabato prossimo una perturbazione atlantica riuscirà a sfondare il muro dell’alta pressione sulla Francia e proverà ad avanzare verso est, in direzione della Svizzera e dell’Italia settentrionale.

Tale perturbazione sarà accompagnata da una depressione strutturata a tutte le quote che potrebbe riuscire a sfiorare il Mediterraneo, innescando la formazione di un nuovo centro di bassa pressione sulle Alpi e quindi provocando la formazione di nubi cumuliformi in massa sulle nostre regioni settentrionali fra domenica e lunedì prossimo.

In particolare nel corso della mattinata di domenica le nubi tenderanno ad aumentare su gran parte del nord e sulla Toscana, senza però portare precipitazioni rilevanti; fra il pomeriggio e la serata invece si affacceranno i primi rovesci, a partire dalle Alpi centrali ed occidentali, in estensione graduale al Piemonte, alla Lombardia e localmente alla Liguria.

In tarda serata tutti i rilievi verranno coinvolti nel peggioramento; nel frattempo nuove celle temporalesche si formeranno in prossimità del Golfo del Leone, pronte ad investire le nostre regioni.

Nel corso della giornata di lunedì nubi e piogge si estenderanno a tutto il settentrione, pertanto assisteremo ad acquazzoni sparsi sia in montagna che in pianura, con fenomeni comunque più frequenti a ridosso dei rilievi; alcuni cumulonembi potrebbero raggiungere anche la Toscana e l’Appennino settentrionale, assieme ad un moderato vento di Libeccio.

Nella serata di lunedì non ci saranno sostanziali variazioni, anche se il fronte freddo della perturbazione tenterà di valicare le Alpi, dando vita a qualche forte temporale fra il Lago di Garda ed il Lago Maggiore.

Seguite tutti i nostri aggiornamenti; non tarderemo a confermarvi la previsione oppure a comunicarvi eventuali novità.
Autore : Redazione