00:00 20 Marzo 2002

Le regioni più colpite dall’irruzione fredda del week-end

interessate soprattutto le regioni adriatiche e quelle meridionali.

Le regioni più colpite dall’irruzione fredda del week-end

Da venerdì sera la temperatura si abbasserà di diversi gradi su tutta la Penisola, in particolare sui versanti adriatici e al sud.

Vediamo quali saranno le regioni più colpite tra sabato e domenica:

Veneto, Friuli e Romagna: attesi annuvolamenti passeggeri con rischio di qualche episodio di instabilità con rovesci temporaleschi, in particolare sul Veneto sud-orientale e sulla Romagna.

Marche, Abruzzo, Molise: l’effetto stau combinato con l’afflusso di aria instabile potrà portare annuvolamenti a tratti estesi con rischio di rovesci sparsi che diverranno nevosi già a partire dai 1300-1400 m con tendenza a raggiungere anche quote inferiori nel corso di domenica, a tratti qualche schiarita possibile.

Campania, Basilicata, Puglia: nuvolosità irregolare con sviluppo di nubi cumuliformi e qualche breve temporale anche grandinigeno.

Sicilia e Calabria: notevole instabilità sulle Eolie, sul versante tirrenico calabrese e sul nord dell’isola: si attendono brevi episodi temporaleschi o rovesci accompagnati da raffiche di vento, mare molto mosso o agitato per venti di Maestrale.

Le regioni colpite più marginalmente:
Umbria e Lazio: nuvolosità irregolare con qualche rovescio non escluso, venti forti di Tramontana.

Toscana, Lombardia, Liguria, Valle d’Aosta, Trentino, Piemonte: solo vento settentrionale e calo termico ma non si prevedono fenomeni.

Sardegna: Maestrale forte con nuvolosità variabile ed occasionali rovesci nelle zone interne.

ATTENZIONE PERO’: da lunedì le aree di instabilità potrebbero estendersi.
Autore : Alessio Grosso