00:00 6 Novembre 2001

Il freddo getta la maschera: preparatevi a 72 ore da brivido!

L'irruzione giungerà direttamente da latitudini polari nella nottata di giovedì, formando un'attiva depressione sul medio Tirreno e resterà con noi sino a domenica, attenuandosi notevolmente lunedì. Intanto per domani e giovedì previste piogge su Calabria, Sicilia, Campania e le prime nevicate lungo la cresta delle Alpi. Scopriamo insieme nel dettaglio cosa accadrà.

Il freddo getta la maschera: preparatevi a 72 ore da brivido!

Mercoledì, 07 novembre 2001
Nord: abbastanza soleggiato con qualche addensamento lungo le Alpi più settentrionali associato a qualche fiocco oltre 1500 m in alta Val Formazza, Monte Bianco, Val Venosta, alto Ticino, Val Passiria, Alpi Carniche. In serata nubi in aumento su tutto l’Alto Adige e sul Friuli. Temperature in lieve calo lungo le Alpi. Venti deboli da nord-ovest in montagna, deboli variabili altrove.

Centro: Giornata complessivamente soleggiata sulle zone peninsulari, mentre sulla Sardegna e forse sul basso Lazio prevarrà una nuvolosità irregolare con rischio di qualche sporadico rovescio. Temperatura in lieve calo nei valori minimi. Venti deboli da Maestrale.

Sud: Su Campania, Calabria e Sicilia, cielo molto nuvoloso con rovesci sparsi e brevi temporali, più probabili nel cosentino, messinese, palermitano. Sulle altre regioni nuvolosità irregolare ma tempo in prevalenza asciutto, anche se non si escludono rovesci sul Golfo di Policastro in Lucania. Temperatura in lieve diminuzione nei valori massimi, venti deboli di Maestrale.

Giovedì, 08 novembre 2001
Nord: sulle pianure tempo discreto con presenza di sole, sulle Alpi, sul Trentino-Alto Adige, sul Friuli, sull’alto Veneto e sulla Liguria cielo irregolarmente nuvoloso con brevi piovaschi locali, più probabili lungo la cresta delle Alpi, dove assumeranno carattere nevoso oltre i 1400 m. Nel corso del pomeriggio peggiora sul Canton Ticino, in alta Valtellina, sull’alta Val D’Aosta, sulle zone di confine delle Alpi Cozie e Graie e lungo la Val Susa, con brevi rovesci nevosi fino a 1200 m circa. Temperatura stazionaria ma pronta a calare dalla serata, anche bruscamente sulle Alpi.

Centro: Cielo parzialmente nuvoloso con ampie schiarite ma con tendenza a peggioramento sulla Toscana, quando dal pomeriggio potranno verificarsi piogge sparse in graduale estensione a tutta la regione, in particolare alle Apuane e alla zona del Mugello. Anche sulla Sardegna occidentale sarà presente una nuvolosità ostinata che provocherà qualche debole rovescio nell’Iglesiente. Sulle altre regioni comparsa di banchi nuvolosi sempre più estesi e possibili piovaschi nelle zone interne dell’Umbria. Sul versante adriatico passeggero effetto favonico nel pomeriggio. Temperatura senza grosse variazioni, venti deboli occidentali, tendente a piegare con forza da Libeccio e a rinforzare.

Sud: Ancora nuvoloso su Calabria e Sicilia con rovesci sparsi, specie sul litorale settentrionale dell’isola e sul litorale tirrenico calabrese, nonché sulle Eolie, altrove persistenza di una nuvolosità irregolare ma con ampie schiarite. Dal pomeriggio nubi in aumento anche sulla Campania, ma temporanea cessazione dei fenomeni sulle zone citate in virtù di una rotazione del vento dai quadranti sud-occidentali. Temperature stazionarie.

Venerdì, 09 novembre 2001
Nord: Sulle Alpi, l’alta Valle D’Aosta, sul Valtellinese, sulla Liguria, sull’alto Friuli e sull’Emilia-Romagna, cielo nuvoloso con rovesci già dal mattino e limite delle nevicate in calo fin verso 600 m, nel corso del pomeriggio. Sul Veneto, il Piemonte, il basso Friuli e la Lombardia cielo irregolarmente nuvoloso con qualche occhiata di sole ma con vento freddo da est. In serata nubi ovunque e rischio di neve fino a quote basse sull’Appennino emiliano, severo ingresso della Bora scura a Trieste, moto ondoso in aumento, bufere di neve lungo i passi alpini, specie quelli confinanti con la Svizzera, anche se non si prevedono grossi accumuli al suolo. Temperatura in caduta libera con massime non superiori ai 9-10°C in pianura, e isoterma di zero gradi prossimo ai 1200 m.

Centro: Sulla Toscana nuvoloso con rovesci e temporali, anche nevosi in quota, oltre i 1300 m, sulle altre regioni nuvolosità variabile con rovesci e con tendenza a peggioramento su Umbria e Marche; dal pomeriggio rovesci anche sulla Sardegna, rinforzo dei venti, da Maestrale sulla Sardegna, da ESE sulle altre regioni causa la probabile formazione di una depressione tra l’Elba e Giannutri. Nella notte netto calo anche su Umbria e Marche. Limite delle nevicate sui 1500 m, ma nella notte su sabato fin sotto i 900 m sulla Toscana, l’Umbria e le Marche. Sull’Abruzzo e sul Lazio nuvolosità in aumento ma tempo secco fino a sera. Temperatura in calo sulla Toscana, stazionaria altrove fino al tramonto.

Sud: Cielo caotico e nuvolosità variabile su tutte le regioni, solo sulla Puglia brillerà un sole più generoso. In serata ulteriore aumento della nuvolosità sulla Campania, ingresso del Maestrale sulla Sicilia occidentale con annuvolamenti nella zona di Trapani e Palermo. Temperatura temporaneamente invariata.

TENDENZA SUCCESSIVA
Sabato forte vento ovunque e maltempo al centro-sud, sulla Romagna, con rovesci anche forti e nevicate sui rilievi appenninici a quote comprese tra 700 e 1100 m. Sulla Pianura Padana e sulle Alpi nuvolosità variabile ma tempo in gran parte asciutto, sulla Liguria più nuvoloso. Ulteriore calo della temperatura che si porterà di 5-6°C sotto la norma. Domenica ancora molta instabilità ma meno vento e temperature in lieve aumento, specie in quota.
Autore : Alessio Grosso