00:00 26 Maggio 2003

I temporali della settimana, dove colpiranno maggiormente?

Ecco quali zone potrebbero essere “a rischio” temporale nel corso del prossimi giorni.

I temporali della settimana, dove colpiranno maggiormente?

La settimana che stiamo per affrontare sarà caratterizzata da tempo piuttosto instabile su parecchie regioni. La presenza di una depressione isolata in area mediterranea determinerà la formazione di annuvolamenti a cui saranno associate anche manifestazioni temporalesche.

Anche l’azione riscaldante del sole avrà la sua importanza, in quanto fornirà ulteriore energia alla formazione dei temporali.

Quali regioni risentiranno maggiormente di questa situazione? Nel corso della giornata di martedì 27 e mercoledì 28 maggio le correnti proverranno dai quadranti orientali. Solo all’estremo sud avremo ancora correnti meridionali.

Quindi, in queste due giornate, saranno soprattutto le regioni centro-settentrionali ad avere maggiore possibilità di temporali, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.

Nel pomeriggio focolai temporaleschi si formeranno sulla fascia prealpina centrale ed occidentale, sull’Appennino ligure e sulle Alpi Marittime. Tali fenomeni seguiranno le correnti dominanti in quota e tenderanno a sconfinare in parte anche sulle coste liguri e sulle pianure. Su queste ultime zone qualche fenomeno temporalesco vi potrebbe essere anche nelle ore notturne.

Al centro molte nubi e possibili temporali sulla Sardegna, anche in mare aperto, specie di sera e di notte. Nel pomeriggio, invece, gli annuvolamenti “partiranno” dai contrafforti appenninici e tenderanno a sconfinare con il suo carico di rovesci e temporali fino sulle coste tirreniche. In poche parole, nel primo pomeriggio i fenomeni saranno più probabili sull’Appennino tosco-emiliano, umbro marchigiano e laziale e nel tardo pomeriggio sulle coste della Toscana e del Lazio.

Le coste del versante adriatico si troveranno con correnti che proverranno dal mare, quindi più stabili e i temporali saranno meno probabili.

Giovedì 29 e venerdì 30 maggio, con lo spostamento del minimo di pressione verso il meridione, i temporali frequenteranno maggiormente i rilievi centro-meridionali, specie quelli laziali, campani e calabresi, con sconfinamenti possibili soprattutto sulle coste del Lazio e della Campania. Anche in Sicilia vi potrebbero essere dei temporali, più frequenti di notte in mare aperto e nel pomeriggio sui rilievi dell’Isola.

Non si esclude ancora qualche fenomeno sull’arco alpino e sull’Appennino settentrionale, ma in misura minore rispetto ai giorni precedenti.

Sabato 31 maggio e domenica 1 giugno, il tempo dovrebbe migliorare quasi ovunque, fatta eccezione per qualche fenomeno residuo al centro-sud. Anche le temperature dovrebbero aumentare.
Autore : Paolo Bonino