Primi temporali in Piemonte, attenzione a qualche fenomeno violento
Le prime cellule temporalesche ad asse inclinato stanno partendo dalle Alpi occidentali alla volta delle pianure.
Con questo caldo non si scherza: una volta sfondata la cappa delle inversioni anticicloniche i primi temporali partono all’improvviso sprigionando una notevole quantità di energia.
E’ quanto sta cominciando ad avvenire sui contrafforti delle Alpi Marittime, Cozie e Graie. Qualche spunto temporalesco in attivazione anche sul comparto ossolano. E siamo ancora all’inizio.
Con il passare delle ore le correnti sud-occidentali che precedono l’ingresso della perturbazione vera e propria, e che sopraggiungerà tra la sera e la notte, sospingeranno su gran parte del nord-ovest italiano forti temporali.
La fenomenologia si presenterà a macchia di leopardo, divenedo più diffusa durante la prossima notte. I botti iniziali però sono quelli più insidiosi, dato che potranno arrecare grandinate e pericolosi colpi di vento. Nel vediamo la traccia sia dall’immagine satellitare (sopra) che da quella Radar (qui a fianco).
Autore : Luca Angelini