Nord e centro Europa senza estate
Una spettacolare immagine satellitare che ben descrive quale sia la situazione attualmente presente sull'intera Europa. L'arco alpino in questo caso funziona da muro divisorio tra le condizioni anticicloniche presenti sui nostri mari e la "non estate" che domina nelle Mitteleurope.
L’estate vacilla, e l’instabilità si manifesta proprio a partire dai settori più vicini alla roccaforte depressionaria con sede sull’Europa settentrionale e sull’oceano Atlantico. Questa mattina le immagini satellitari nel campo del visibile, dipingono uno scenario atmosferico lontano anni luce dai grandi anticicloni e dalle persistenti stasi atmosferiche, comune denominatore delle estati passate. Un vortice ciclonico esteso per centinaia di chilometri imperversa su tutto il continente, colloca il proprio centro motore sulla Scozia, laddove nelle ultime ore è andato approfondendosi un minimo ciclonico di 980mb di pressione al livello del suolo.
Un vortice di queste dimensioni e di questa portata è degno delle fasi iniziali della stagione autunnale e si inserisce in un contesto fortemente dinamico dell’atmosfera. A tutto c’è una spiegazione, e la presenza di una depressione così strutturata proprio nel cuore del continente e nel pieno della stagione estiva, trova ragion d’essere in quello che sino a pochi giorni fa è stato un Uragano tropicale. L’ex ciclone tropicale Bertha che, migrando gradualmente dalla fascia tropicale a quella delle medie latitudini, è stato recuperato dalla circolazione zonale, diventando parte stessa della circolazione atmosferica nord-europea. L’arco alpino funziona da muro divisorio tra due circolazioni atmosferiche completamente diverse tra loro.
Autore : William Demasi