00:00 14 Novembre 2012

Maltempo e nubifragi al sud fra giovedì e sabato mattina, specie su Calabria ionica e Salento

L'allerta maltempo, nel prossimi giorni, si sposterà sulle estreme regioni meridionali. Il punto della situazione.

Maltempo e nubifragi al sud fra giovedì e sabato mattina, specie su Calabria ionica e Salento

Non c’è pace per la nostra Penisola. Dopo le piogge alluvionali che hanno sconvolto nei giorni scorsi alcune regioni del centro-nord, ora arriverà il turno del sud.

Nelle prossime 48-72 ore il maltempo, probabilmente, si accanirà con maggiore violenza sulla Sicilia orientale, ma soprattutto sulle regioni del settore ionico (Crotonese, bassa Lucania, Golfo di Taranto e Salento).

Colpa di una depressione (figlia della saccatura dello scorso fine settimana) che dal nord Africa si muoverà verso levante, trascinando ingenti quantitativi di aria umida verso il nostro Mezzogiorno.

Gli accumuli previsti sono piuttosto pesanti. La prima cartina ci mostra la sommatoria delle cumulate piovose per la giornata di domani, giovedì 15 novembre.

Sicilia orientale, Calabria ionica, Golfo di Taranto e Puglia saranno a rischio nubifragi. Dove vedete i colori più accesi si supereranno probabilmente i 100mm nell’arco della giornata.

Qualche pioggia di minore entità sarà presente sul Molise, l’Abruzzo e sulla Sardegna orientale, ma su queste zone gli accumuli non dovrebbero essere abbondanti.

Anche la giornata di venerdì 16 novembre vedrà ancora tempo perturbato su gran parte del sud.

Le piogge più intense dovrebbero colpire il basso Tirreno ( anche se il grosso resterà per fortuna in mare), il basso Adriatico ed ancora una volta la Sicilia orientale e la Calabria ionica. Su queste due ultime zone, nell’arco delle 48 ore, si potrebbero superare i 200mm.

Qualche pioggia potrebbe inoltre bagnare il basso Lazio, la Campania, l’Abruzzo e la Sardegna orientale, ma con accumuli non abbondanti.

Attenzione anche ai venti forti. La cartina di riferisce alla giornata di venerdì 16. Rinforzi notevoli da sud est saranno possibili sulla Calabria ionica e il Golfo di Taranto, con il mare in pessime condizioni.

Rinforzi da est sulla Campania e da nord sulla Sicilia occidentale. Sconsigliamo vivamente le uscite in mare sui bacini più meridionali italiani.

 

Autore : Paolo Bonino