Le condizioni termiche alle varie quote prima della nevicata di giovedì/venerdì sul nord
Entro le prossime 24 ore le prime bande nuvolose legate al transito di due attivi fronti caldi transiteranno al settentrione. Quali saranno le condizioni termiche di partenza previste alle varie quote prima della neve?
Quando si parla di neve d’addolcimento al nord, un ruolo fondamentale viene rivestito sia dalla bontà delle precipitazioni previste, sia dalla qualità della massa d’aria fredda affluita i giorni precedenti, tassello fondamentale in grado di influenzare l’andamento della precipitazione nevosa sia il mantenimento del fiocco sino al suolo.
Nel corso della nottata appena passata una massa d’aria piuttosto fredda ha raggiunto il settentrione e parte delle regioni centrali adriatiche dai quadranti orientali. Diverse minime registrate sono risultate sotto lo zero su vaste aree di val Padana. (spicca il valore di Milano Malpensa precipitato sino a –8) Deciso raffreddamento della temperatura anche sui versanti costieri della Liguria con minime sino a 3, 4 gradi sopra lo zero, tramontana intensa ed umidità relativa decisamente bassa.
La massa d’aria affluita ha origini prettamente continentali presentandosi così sulla val Padana come vivace ventilazione orientale. Ovunque la massa d’aria è caratterizzata da bassi valori di umidità relativa, una caratteristica che favorisce oltremodo l’innesco della nevicata nelle fasi iniziali del fenomeno precipitativo. L’aria fredda continuerà probabilmente ad affluire sino alle prime ore della prossima notte quando i primi sbuffi di aria mite ad alta quota inizieranno a sporcare i cieli del nord-ovest.
Quali saranno le condizioni termiche di partenza alla caduta dei primi fiocchi?
Tra domani, giovedì 13 dicembre e la giornata successiva, venerdì 14, due sistemi frontali trasporteranno aria progressivamente più mite a partire dalle quote superiori. Questa nuova massa d’aria che inizialmente affluirà solo in quota sarà in grado generare precipitazioni che risulteranno in un primo momento, nevose sino al piano.
La colonna d’aria presenterà senza dubbio i valori termici migliori nella giornata di domani, mentre con l’arrivo di venerdì assisteremo ad un graduale deterioramento delle temperature con neve che resterà sempre più confinata ai settori di pianura occidentali.
Per avere un’idea più chiara in merito alle condizioni iniziali di partenza, prenderemo in esame le tre altezze di geopotenziale di riferimento per una corretta previsione dell’evento nevoso da addolcimento:
– livello del suolo: gran parte della prossima notte trascorrerà sotto cieli sereni con una graduale attenuazione della ventilazione orientale. La massa d’aria tenderà così ad umidificarsi favorendo un leggero ulteriore calo della temperatura.
– 850hpa: (circa 1500 metri) il momento più freddo a questa quota verrà raggiunto nelle prime ore della prossima notte con valori sino a –7, -8 sull’alta pianura. Seguirà un aumento della temperatura dalle prime ore dell’alba su venerdì in avanti.
– 500hpa: (circa 5500 metri) l’approfondimento di una vasta depressione ad ovest del Regno Unito favorirà una massiccia avvezione di aria calda soprattutto alle quote superiori. Oltre i 2000 metri si prevede pertanto una risalita delle temperatura ancor più veloce rispetto a quanto avverrà nei livelli inferiori. Le condizioni di partenza prevedono valori di circa –25, –26 ma in rapida risalita sino a valori vicini ai –15 entro la sera di venerdì.
Una volta transitato il secondo fronte caldo tra venerdì e sabato, un forte aumento delle temperature a tutte le quote determinerà la definitiva erosione del cuscino con rapido scioglimento del manto nevoso su tutte le aree di pianura.
Approfondimenti su:
https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Tutti-i-dettagli-sulla-nevicata-padana-tra-giovedi-sera-e-sabato-mattina/39768/ di Alessio Grosso.
https://www.meteolive.it/news/Previsioni/3/GIOVEDI-prime-nevicate-al-nord-ovest-in-serata/39771/ di Paolo Bonino.
Autore : William Demasi