Intenso cluster temporalesco tra Sicilia e Tunisia: cosa succederà nelle prossime ore?
A partire dalla giornata di ieri è andato prendendo forma un intenso ammasso temporalesco che partendo dalle coste tunisine sta viaggiando verso la Sicilia. Cosa dovremo attenderci per le estreme regioni meridionali nelle prossime ore? Quali saranno le mosse dell'intenso grappolo temporalesco?
Come da previsione la presenza di un centro di bassa pressione sul Mediterraneo meridionale a cavallo tra Algeria, Tunisia ed estreme regioni meridionali sta portando i suoi frutti. Visto sulle carte del tempo questo minimo di bassa pressione non appare particolarmente entusiasmante, tuttavia come spesso ci hanno insegnato le situazioni passate, queste piccole depressioni sul Mediterraneo meridionale al confine col continente africano sono in grado di generare una incredibile quantità di vorticità.
Una leggera flessione della temperatura a 500hpa, "frammenti", di quello che sono state le intense depressioni che hanno portato alluvioni ed allagamenti sul centro-nord appena una manciata di giorni fa, influenzano adesso lo stato del tempo all’estremo sud consumando le loro ultime cartucce a suon di rovesci e temporali.
Il contributo di aria calda africana risulta essenziale in quanto alzando alcuni parametri fondamentali, incrementa non di poco la predisposizione dell’atmosfera a generare processi convettivi con formazione di cumulonembi.
Tra la serata di ieri, mercoledì 14 e la giornata odierna, un intenso cluster di temporali ha preso vita lungo i settori costieri tunisini. Un modesto getto a media quota da sud – ovest ha trasportato questo grappolo di temporali in pieno Mediterraneo. Da qui l’ulteriore iniezione di energia provocata dalla presenza del mar Mediterraneo ha alzato la temperatura di rugiada consentendo un maggiore spessore degli stessi temporali.
Cosa attendersi quindi nelle prossime ore per le estreme regioni meridionali?
Al momento appare poco probabile l’eventualità che questo cluster di temporali possa investire la Sicilia provocando disagi. Appare più probabile invece il graduale trasporto di un nucleo di vorticità in quota che dalla porzione di Mediterraneo a sud della Sicilia viaggerà lentamente verso nord -est provocando la formazione nuovi nuclei temporaleschi. Questi temporali coinvolgeranno principalmente la Sicilia meridionale, seguita a ruota dalla Calabria (versante jonico) e dalla Puglia.
Leggi anche: https://www.meteolive.it/news/Prima-pagina/1/Estremo-sud-sotto-pesante-maltempo/39456/ di Alessio Grosso
Autore : William Demasi