Il passaggio perturbato di sabato 30: notevoli discrepanze tra i modelli di previsione
Nel grande marasma di situazioni cicloniche e perturbate previste sul nostro Paese, il periodo delle festività pasquali pare essere in assoluto uno dei più difficili da inquadrare. Questo articolo si occuperà di spiegare le differenze di previsione tra il modello americano GFS e quello inglese ECMWF.
La situazione atmosferica attuale contempla la presenza di una zona anticiclonica in sede alto atlantica e polare che convoglia aria fredda di origine artica sui paesi della Mitteleurope. Sul Mediterraneo il contrasto tra l’aria più tiepida subtropicale e quella sensibilmente più fredda posta a nord delle Alpi, determina la creazione di una situazione perturbata che è caratterizzata dal possedere una bassa prevedibilità anche su distanze temporali relativamente brevi.
Così non ci si stupisce più di tanto nella sostanziale incertezza previsionale che risulta protagonista del panorama modellistico odierno già dalle festività pasquali. La difficoltà più grande dei modelli consiste soprattutto nel prevedere l’intensità e la precisa collocazione dei relativi minimi di bassa pressione che risultano frutto del contrasto tra le due masse d’aria sopraccitate.
La situazione risulta incerta a tal punto che ancora non si riesce ad avere un’idea chiara su quale sarà il destino del fronte perturbato previsto transitare sul nostro Paese sabato 30. Alcuni modelli prevedono un affondo più deciso con la formazione di un minimo sul mar Ligure foriero di precipitazioni su tutto il nord. In questa casistica rientra anche il modello americano GFS che oggi propone la formazione di una depressione da 995mb con perno sul mar Ligure.
Altri modelli propongono invece un’evoluzione assai più tranquilla ma allo stesso tempo meno definita. Su queste linee di tendenza al momento è assai difficile trarne una previsione realmente inquadrata. Il run odierno del modello inglese ECMWF pare essere proprio di questo avviso, proponendo per sabato 30 il passaggio sull’Italia centro-settentrionale di un minimo di bassa pressione "mutilato" e con scarsa rispondenza della figura barica alle quote superiori.
Per avere le idee più chiare sarà necessario attendere ancora 24 ore.
Approfondimenti sulle giornate di Pasqua e Pasquetta: https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Le-ultimissime-su-Pasqua-e-Pasquetta/40956/ di Luca Angelini.
Seguite gli aggiornamenti.
Autore : William Demasi