Il Mediterraneo ha ancora molta energia da smaltire…
Lo scivolamento di correnti fredde ed instabili da nord-ovest sul mare ancora caldo sta determinando temporali e grandinate su molte zone del centro-sud, segnatamente sulla Toscana.
Sembra un bombardamento a tappeto! Incredibile la prontezza dell’aria umida marittima a salire di latitudine ( o meglio ad essere letteralmente SBATTUTA in quota) non appena una corrente più fredda glielo consente.
Che ci crediate o no, stiamo ancora pagando lo scotto del riscaldamento abnorme che hanno avuto i mari italiani durante le scorsa stagione estiva. Basta una piccola infiltrazione fredda per generare mostri…e che mostri!
Il satellite quest’oggi è lapidario. Ci mostra un’innumerevole serie di celle temporalesche che si muovono nel letto delle correnti da nord-ovest.
Alcune sono molto grosse e stanno determinando grandinate tra la bassa Toscana e il Lazio. Interessato in modo particolare il Grossetano, il Senese e il Viterbese.
Il rovesciamento indotto da queste autentiche "docce di aria fredda" sta facendo nevicare anche in zone in cui la temperatura è ampiamente al di sopra dello zero. Nevica in questo momento ad Arezzo, a San Casciano Val di Pesa, nel Fiorentino, a 350 metri di quota. Pioggia mista a neve anche a Siena, a Trevi ( 410 metri nel Perugino). Pioggia mista a neve anche nel Viterbese, sui 400-500 metri di quota.
Più a sud segnaliamo pioggia mista a neve ad Avezzano (700 metri in provincia dell’Aquila), temporali con grandine nella Locride, in Calabria, fino ad arrivare al nord della Sicilia, segnatamente nel Messinese. Grandinate e temporali non mancano anche in Sardegna, specie nella zona di Sassari, accompagnate da vento molto forte di Maestrale.
Autore : Paolo Bonino