00:00 11 Maggio 2013

I temporali di domenica pomeriggio in Appennino e sulle adriatiche

Di sponda ad una timida rimonta dell'anticiclone delle Azzorre sull'Europa occidentale, nella giornata di domenica 12, un veloce impulso di aria fresca da nord-ovest percorrerà i settori orientali della penisola, determinando una veloce passata di precipitazioni durante la mattinata. L'arrivo di domenica pomeriggio presenterà una nuova fase instabile lungo l'Appennino centrale e meridionale.

I temporali di domenica pomeriggio in Appennino e sulle adriatiche

Quello previsto attraversare i versanti adriatici del Paese entro domenica 12, sarà con tutta probabilità l’ultimo atto di questo breve dominio da parte delle correnti instabili e fresche provenienti da nord-ovest. Questa provenienza così insolita da parte di fronti e perturbazioni è provocata dalla temporanea distensione dell’anticiclone delle Azzorre sin verso l’Europa occidentale.

I sistemi frontali sono così costretti a raggirare l’ostacolo anticiclonico, presentandosi sul nostro Paese dai quadranti nord-occidentali. Tale situazione avrà vita assai breve, condizionando il tempo dell’Italia giusto lo spazio di un week-end. L’arrivo della prossima settimana segnerà l’attivazione di una circolazione assai diversa, la quale andrà influenzando il tempo in tutta Europa.

La degna conclusione di questa breve parentesi di venti nord-occidentali sulla nostra penisola, sarà sancita da un impulso instabile che impegnerà i settori orientali del Paese questa domenica. Un "pacchetto" di aria piuttosto fredda in quota (-22, -23 a 5500 metri) garantirà l’attivazione di alcune precipitazioni che dalle primissime ore su domenica 12, interesseranno la bassa Emilia Romagna e le Marche.

L’arrivo del pomeriggio segnerà un miglioramento del tempo sui settori centro-settentrionali adriatici, mentre andrà attivandosi instabilità atmosferica "a macchia di leopardo" lungo tutto l’Appennino centrale e meridionale. Nei settori interni e montuosi potrebbe fare capolino il classico temporale pomeridiano primaverile, dal comportamento imprevedibile e decisamente poco democratico.

Una generale attenuazione dei fenomeni è prevista con l’arrivo della serata. L’assenza del riscaldamento solare unito all’ulteriore sprofondamento verso sud dell’impulso freddo alle quote superiori, favorirà una stabilizzazione abbastanza veloce dell’atmosfera, con conseguente dissolvimento delle nubi. Qualche ulteriore episodio instabile potrebbe tuttavia interessare i medesimi settori nel corso di lunedì 13

 

Autore : William Demasi