Effetto trampolino delle correnti: onda orografica ad est della Sardegna
Un fenomeno curioso sta capitando stamattina ad est della Sardegna. Analizziamolo insieme...
E’ bello quando la natura "modella" con venti e correnti i sistemi nuvolosi. L’opera d’arte è presente questa mattina ad est della Sardegna e si chiama ONDA OROGRAFICA.
L’isola è al momento interessata da forti correnti occidentali. Il lato ovest (ed interno) presenta addensamenti cumuliformi che possono determinare anche fugaci rovesci di pioggia.
Tali venti si impennano per superare i contrafforti montuosi più elevati ( Gennargentu, Monte Albo, Monti di Alà). La distorsione della massa d’aria che si presenta sul lato sottovento ( ovvero sul settore orientale dell’Isola) si manifesta con una schiera di nubi alte di tipo lenticolare che sembrano partire dal nulla, per poi dissolversi in mare aperto.
Le onde orografiche si formano spesso anche sulle Alpi, sui versanti esteri quando soffiano forti correnti da sud ed in Valpadana quando l’ostacolo montuoso è interessato da forti venti settentrionali.
Anche il nostro Appennino non è immune da questo fenomeno. In occasione di forti correnti, sul lato sottovento si ha spesso la formazione di altocumuli lenticolari o nubi alte disposte perpendicolarmente al flusso, con al suolo una caduta dell’umidità relativa.
Questa situazione è frequente lungo il versante adriatico, quando l’Italia è interessata da un flusso di correnti sud-occidentali, che si trasformano in Garbino tra Romagna, Marche e Abruzzo.
Autore : Paolo Bonino