Ecco la perturbazione in transito sul nord Italia e parte delle regioni centrali
Schiarite sono già in atto sul Piemonte e il Ponente Ligure, ma l'instabilità post-frontale è in agguato.

Ecco la perturbazione che ci ha fatto patire le pene dell’inferno! In un primo tempo il sistema ha subito un forte rallentamento, affossandosi in prossimità della Penisola Iberica, facendo salire l’alta pressione africana sullo Stivale.
Successivamente, la struttura perturbata è stata catturata dal getto atlantico ed è riuscita ad evolvere verso levante. Oggi la ritroviamo sulle nostre regioni settentrional e parte di quelle centrali.
Lo stacco tra le nubi e il sereno è abbastanza netto. Si tratta di un fronte ormai occluso, che al momento taglia come una lama nel burro il settore di nord-ovest e la Sardegna.
La parte più attiva sta interessando parte della Lombardia, il Veneto e l’Emilia occidentale, dove sono in atto temporali. Anche la Toscana sta per essere raggiunta da cellule temporalesche in movimento della Corsica verso levante.
Le schiarite che vedete sul Piemonte e sulla Liguria rischiano di essere infide. L’aria più fredda che si sta ammassando oltre confine potrebbe determinare una recrucescenza dell’instabilità nel pomeriggio tra il Piemonte e la Liguia centrale.
Atmosfera invece bollente al sud. Qui il fronte sta facendo affluire aria molto calda dal nord Africa, con temperature che in alcuni casi potrebbero superare anche i 40°.
Autore : Paolo Bonino