00:00 10 Dicembre 2001

Sci nautico sicuro

Manca la neve sulle Alpi? Un'alternativa: lo sci d'acqua...

Sci nautico sicuro

Lo sci nautico, diffuso sia sul mare che sui laghi, è facile e non pericoloso: chi pratica questo sport deve però attenersi a precise norme di sicurezza per non recare danno agli altri.

Coloro che navigano con la propria barca non devono seguire la scia dell’imbarcazione che traina lo sciatore per non investirlo nel caso che lui cada.

Le regole da rispettare per chi pratica lo sci nautico sono le seguenti:

1) lo sci nautico deve essere praticato solo di giorno con mare calmo, visibilità buona, tempo altrettanto buono, almeno a 200 m dalla linea batimetrica (si rileva sulle carte nautiche) a m 1.60 dalla spiaggia e a m 100 dalle coste a strapiombo.

2) Le persone sull’imbarcazione che traina lo sciatore devono essere almeno due: una con patente per condurre il mezzo e l’altra esperta nel nuoto.

3) L’imbarcazione che rimorchia deve avere un dispositivo per invertire la marcia e mettere in folle il motore, un aggancio per la cima di rimorchio ed uno specchio convesso retrovisore per poter vedere una zona ampia di lago o mare.

4) L’imbarcazione deve avere una cassetta per il pronto soccorso ed un salvagente ad anello per ogni sciatore che traina.

5) Chi pratica lo sci nautico deve sempre indossare il giubbotto di salvataggio.

6) La distanza tra chi scia e l’imbarcazione che lo traina non deve essere inferiore a 12 m.

7) Se vi sono i “corridoi di lancio” la partenza ed il rientro vanno effettuati entro gli stessi; in caso contrario si deve scegliere una zona in cui non vi siano bagnanti. La partenza ed il rientro devono comunque essere fatti ad una velocità di 5,5 Km/h circa ed in direzione perpendicolare alla costa.

8) Chi guida l’imbarcazione che traina, deve mettere il motore in folle nella fase di recupero in acqua per evitare qualsiasi incidente.

9) In ultimo l’imbarcazione usata per lo sci nautico deve pagare un supplemento di premio per “attività idrosciatoria” ai fini assicurativi.

10) consultare le previsioni del tempo su MeteoLive prima di organizzare l’uscita in mare o sul lago.
Autore : Maria Luisa d’Asti