Torna l’instabilità: prima al sud e sulle Isole, in seguito anche al nord
Il passaggio di una debole perturbazione sul Mediterraneo accentuerà l'instabilità prima sulla Sardegna, poi su parte del centro e al sud nel corso dei prossimi tre giorni. All'inizio della prossima settimana salirà invece in cattedra il nord Italia.

E’ una primavera dai mille volti quella che stiamo vivendo. Archiviate le sfuriate instabili del periodo pasquale, il tempo sull’Italia sembra aver messo giudizio. A parte qualche nube sulle Isole, il sole da un paio di giorni splende in maniera quasi incontrastata sullo Stivale.
Al mattino l’aria è ancora frizzante, mentre nel pomeriggio il sole concede già un discreto tepore, facendo uscire di scena gli abiti pesanti per qualche ora.
Ora la situazione tende nuovamente a cambiare. Il volto stabile e soleggiato della primavera verrà sostituito da quello più incerto, con la pioggia (o il rovescio) a “minacciare” la vita nelle nostre città e nelle campagne.
Una debole perturbazione sta già interessando i Paesi dell’Europa occidentale. All’altezza dell’arco alpino il fronte tenderà a spezzarsi in due distinti tronconi: quello più settentrionale sfilerà verso il nord Europa, senza interessarci; la parte meridionale invece acqiusterà vita autonoma sul Mediterraneo, compromettendo prima il tempo della Sardegna, poi quello della Sicilia e del nostro meridione, con un marginale interessamento anche del centro e del nord-ovest.
Nel fine settimana i fenomeni saranno sempre più concentrati al sud (in modo particolare sulla Sicilia) e sul resto della Penisola il sole cercherà di guadagnare nuovamente terreno. Sarà però una vittoria temporanea, in quanto dall’est europeo un nucleo di aria fredda ed instabile sembra intenzionato a puntare verso di noi, sfruttando il bordo meridionale di un reddivivo anticiclone scandinavo.
All’inizio della settimana prossima, quindi, gran parte del nord Italia potrebbe trovarsi alle prese con un tempo instabile ed anche piuttosto freddo. Al centro e al sud invece andrà un po’ meglio, anche se non si potrà parlare di stabilità.
Insomma, per un disturbo che se ne va sembra essercene subito un altro in agguato. In primavera succede spesso e la cosa non ci sorprende più di tanto.
Ecco comunque la possibile linea di tendenza del tempo per i prossimi sette giorni in Italia.
Giovedì 8 aprile: tempo in peggioramento sulla Sardegna con qualche pioggia o rovescio. Brevi piogge possibili anche sull’estremo nord-ovest ed in serata sulla Sicilia. Per il resto nubi in aumento senza piogge e con ampie schiarite sui settori orientali. Mite ovunque.
Venerdì 9 aprile: piogge sparse su Sicilia, Calabria, Sardegna e Golfo di Taranto. Nubi anche al centro con qualche piovasco non escluso in Appennino nel pomeriggio. Bello al nord. Lieve calo termico al meridione e sulle Isole.
Sabato 10 aprile: bello al nord e al centro, salvo addensamenti pomeridiani in montagna. Migliora sulla Sardegna. Ancora qualche pioggia su Sicilia, Calabria e Lucania. Per il resto nubi sparse senza fenomeni. Molto mite ovunque.
Domenica 11 aprile: nubi sulla dorsale appenninica e sulle Alpi orientali con qualche rovescio non escluso nel pomeriggio. Per il resto tempo abbastanza buono o con nubi di poco conto. Ancora mite ovunque.
Lunedì 12 aprile: instabile al nord-ovest, alto Tirreno, nord Sardegna e Calabra con precipitazioni anche temporalesche. Nubi sparse sulle altre regioni, ma senza fenomeni. Più freddo al centro-nord.
Martedì 13 e mercoledì 14 aprile: instabile al nord, al centro e sul nord della Sardegna, con piogge sparse e rovesci. Quota neve in calo, localmente sotto i 1000 metri sulle Alpi. Condizioni di tempo migliori al sud. Freddo e ventoso al centro-nord.
Autore : Paolo Bonino
