Temperature in addolcimento al nord, fenomeni anche intensi al sud
I prossimi tre giorni saranno governati da una depressione africana che dallo Stretto di Sicilia salirà fino al centro tra mercoledì e giovedì. A seguire temporaneo miglioramento, in attesa di un nuovo "forcing" della stagione invernale su gran parte d'Europa.

L’inverno è la stagione solitamente più piovosa per le nostre regioni meridionali. I massimi precipitativi su queste regioni, di norma, si concentrano tra la fine di novembre e l’inizio del mese di marzo.
Sulle estreme regioni meridionali, inoltre, l’acqua del mare non è eccessivamente fredda. Di conseguenza non deve stupire la presenza di precipitazioni anche temporalesche e di nubifragi.
Nei prossimi tre giorni una depressione africana, come una gigantesca trottola, salirà verso nord. In un primo tempo collocherà il suo perno sullo Stretto di Sicilia. A seguire, con un guizzo, si posizionerà sulle regioni centrali, prima di attenuarsi definitivamente nella giornata di venerdì.
A farne maggiormente le spese saranno la Sicilia, la Calabria Ionica ed il Golfo di Taranto. Qui vi saranno piogge copiose, in grado di creare dissesti al terreno.
A seguire un po’ tutta l’Italia, ad eccezione del nord-ovest, verrà interessata da molta nuvolosità e precipitazioni sparse, ovviamente non intense come quelle che colpiranno il sud.
Le correnti da sud est in risalita determineranno anche un certo addolcimento delle temperature al nord, dopo i rigori di questi ultimi giorni. Non prevediamo un deciso aumento termico, ma qualche grado in più potrebbe starci, specie laddove sarà presente maggiore nuvolosità. Qualche “nevicatina” non sarà esclusa sull’Appennino Emiliano-Romagnolo sopra i 300-400 metri.
Per un miglioramento definitivo si dovrà attendere venerdì. Miglioramento, a detta delle carte, del tutto temporaneo, in attesa che il nord Atlantico torni protagonista sull’Italia, ma di ciò se ne occuperà la rubrica “fantameteo”.
Per il momento, ecco la possibile linea di tendenza del tempo per i prossimi sette giorni in Italia.
Martedì 13 gennaio: tempo molto perturbato all’estremo sud con piogge forti e temporali su Sicilia e settore ionico. Estensione delle piogge anche al centro ed in serata qualche spruzzata al nord-est, nevosa sopra i 300-400 metri.
Resterà asciutto solo il nord-ovest.
Temperature in aumento al nord, in lieve calo al centro-sud. Venti sostenuti ovunque, in modo particolare al sud, dove interverranno anche delle mareggiate.
Mercoledì 14 e giovedì 15 gennaio: tempo instabile al centro, al sud e sul nord-est. Piogge sparse e neve sopra i 500-600 metri al nord-est, 1200-1300 metri sull’Appennino centro-settentrionale. Asciutto al nord-ovest. Temperature stazionarie, venti sostenuti ovunque.
Venerdì 16 gennaio: ultimi addensamenti al sud, in attenuazione. Per il resto bel tempo. Nuovamente più freddo al nord, sempre abbastanza mite al centro e al sud.
Sabato 17 gennaio: moderato peggioramento al nord-ovest con precipitazioni sparse, anche nevose a quote collinari. Bel tempo al centro e al sud con temperature abbastanza miti.
Domenica 18 e lunedì 19 gennaio: nubi su tutta la Penisola, più intense al centro dove saranno possibili alcune precipitazioni. Più asciutto al nord-ovest e sull’Adriatico. Ventoso ovunque.
Autore : Paolo Bonino
