00:00 13 Gennaio 2006

Si fa sottile il filo che separa un’intensa ondata di gelo da una evoluzione molto più mite

La posizione di due alte pressioni (ma non solo) diventa l'ago della bilancia di una situazione che potrebbe diventare potenzialmente esplosiva, oppure mite in puro stile londinese.

Si fa sottile il filo che separa un’intensa ondata di gelo da una evoluzione molto più mite

Mentre si cerca di capire se finalmente le Alpi occidentali riceveranno un po’ di neve all’inizio della prossima settimana, l’attenzione tende inevitabilmente a spostarsi sul blocco di aria GELIDA che scenderà dall’estremo nord della Russia verso il settore sud del Continente.

Ora: questo freddo ha davvero possibilità di raggiungerci?
Nella misura in cui lo si attende in Russia (anche -35°C a 1500m) assolutamente NO.

C’è però la chance di vedere anche solo un quarto di quel freddo viaggiare verso l’Europa centrale, i Balcani e l’Italia?
Per saperlo i nodi da sciogliere sono due e sono entrambi collegati perchè nel globo non esiste una sola faccia e tutto si gioca sulla coordinazione.

Innanzitutto se freddo sarà certamente non arriverà ad interessarci direttamente prima di venerdì 20. Perchè proprio questa data?
Perchè è questo il tempo che impiegherà la massa fredda per raggiungere le nostre latitudini.

Per raggiungerci però ha bisogno di almeno due condizioni: (ecco i nodi)

-Il sostegno di una lingua anticiclonica che blocchi l’avanzata verso est delle mite correnti oceaniche in arrivo da ovest, isolando completamente la massa fredda ad est

-Il sostegno di un ponte anticiclonico fra anticiclone europeo ed alta delle Azzorre favorito da un affondo più netto verso sud del Vortice Canadian-Greenland e qui sarà importante capire quanto inciderà il riscaldamento stratosferico misurato al polo in quest’ultimo periodo.

Se queste condizioni verranno soddisfatte allora potremmo aspettarci davvero un freddo notevole con conseguenze tutte da vivere: (approfondimento di depressioni con conseguenti nevicate etc, etc).

Nel caso NON venissero soddisfatte significa che sarà l’Atlantico con il suo mite respiro occidentale a dominare la scena con una forte corrente da ovest, il passaggio di fronti in serie sul centro Europa con molto vento, un ciclone stabile tra Islanda ed Isole Britanniche, l’Italia con tempo variabile e spesso mite, semiprotetta dagli anticicloni che si posizionerebbero bassi di latitudine tra Azzorre ed est Europa.

Il borsino vede per il momento queste quotazioni:
1 linea atlantica mite 65%
2 linea russa fredda 35%

Rispetto a ieri come vedete il freddo ha guadagnato ulteriore credibilità ma non appare ancora l’ipotesi più probabile.

Secondo la mia modestissima opinione personale però…Ci sono indizi che fanno pensare che se non dovesse essere immediato, l’arrivo del freddo potrebbe comunque realizzarsi prima della fine del mese, con modalità leggermente diverse, intensità minori ma ugualmente interessanti, ve ne parlerò in prossimi articoli.

SINTESI PREVISIONALE sino a VENERDI 20 GENNAIO:

SABATO 14 gennaio 2006
Al nord bel tempo ma freddo, specie al mattino.
Al centro annuvolamenti su Sardegna e regioni adriatiche con qualche rovescio su Barbagia ed Ogliastra, nevoso in quota, al sud incerto con tempo più compromesso su Calabria ed est Sicilia, dove non mancheranno rovesci sparsi, nevosi in montagna oltre i 600m.
Temperature in calo.

DOMENICA 15 gennaio 2006
Al nord nubi in aumento a partire da est, in serata qualche pioggia mista a neve sulla Romagna in pianura, spruzzate di neve in Appennino, al centro-sud giornata incerta con qualche rovescio soprattutto su Marche ed Abruzzo, con neve oltre i 400m, maggiori schiarite sul Tirreno, instabile su isole e Mar Tirreno con piogge sparse e rovesci, specie in mare aperto, ulteriore generale calo delle temperature soprattutto sulle Alpi.

LUNEDI, 16 gennaio 2006
NORD-OVEST
Nuvolosità parziale ma con basso rischio di precipitazioni, nubi in aumento sulla Liguria. Freddo.
NORD-EST
Nubi sparse, senza fenomeni degni di nota. Schiarite sulle Alpi. Freddo.
CENTRO
Bel tempo, salvo residui addensamenti sulle zone adriatiche, nubi in aumento sulla Toscana e la Sardegna a fine giornata.
SUD
Bella giornata di sole salvo residui addensamenti.

MARTEDI, 17 gennaio 2006
NORD-OVEST
Molto nuvoloso con nevicate probabilmente sino in pianura, specie nel pomeriggio sera.
NORD-EST
Graduale peggioramento a partire da ovest con precipitazioni dalla serata, nevose sino a quote basse.
CENTRO
Sulla Sardegna nubi e possibili deboli piogge. Sulla Toscana graduale peggioramento e verso sera prime precipitazioni, nevose in Appennino. Altrove bel tempo ma con tendenza ad annuvolamenti. Temperature in aumento. Venti meridionali.
SUD
Giornata di sole, salvo addensamenti sulle zone costiere. temperature in aumento. Venti meridionali.

MERCOLEDI, 18 gennaio 2006
NORD-OVEST
Coperto con precipitazioni, nevose anche a quote basse.
NORD-EST
Perturbato con precipitazioni, nevose anche a quote basse.
CENTRO
Peggioramento con piogge e rovesci, neve in Appennino oltre i 600-700m.
SUD
Graduale peggioramento a partire dalla Campania con piogge sparse, ancora schiarite su Puglia e Sicilia ma non dureranno.

GIOVEDI, 19 gennaio 2006
NORD-OVEST
Su Piemonte e Valle d’Aosta miglioramento, variabile altrove con residui rovesci, nevosi sino a bassa quota.
NORD-EST
Perturbato al mattino con ulteriori precipitazioni, nevose anche a bassa quota, tendenza a miglioramento dalla serata. Bora intensa a Trieste, prima scura, poi chiara.
CENTRO
Tempo perturbato con piogge sparse e rovesci, neve in Appennino oltre i 700-800m, miglioramento sulla Toscana nel corso del dì. Temperature in lieve calo.
SUD
Perturbato con piogge e temporali, nevicate in Appennino oltre gli 800-900m.

VENERDI, 20 gennaio 2006
NORD-OVEST
Nubi sparse, senza fenomeni degni di nota, a tratti ampie schiarite. Temperature in calo.
NORD-EST
Addensamenti intensi sulla Romagna, senza piogge. Per il resto ampie schiarite. Freddo in intensificazione con BORA.
CENTRO
Su Toscana e Sardegna irregolarmente nuvoloso ma asciutto. Altrove nuvoloso con piogge sparse o rovesci, qualche nevicata in Appennino, fin verso i 600m. Mari molto mossi e ventoso ovunque. Freddo moderato, ventoso ovunque.
SUD
Perturbato con piogge e rovesci, nevicate oltre gli 800m sull’Appennino, ventoso, mari molto mossi o agitati.
Autore : Alessio Grosso