00:00 5 Dicembre 2005

Ponte dell’Immacolata spesso soleggiato al nord e sul Tirreno

Instabile e ventoso sul medio Adriatico e meridione con rovesci di neve in Appennino a quote piuttosto basse. Spicca il probabile FOEHN al nord-ovest che potrà far schizzare le temperature fin sui 18-20°C in pianura.

Ponte dell’Immacolata spesso soleggiato al nord e sul Tirreno

Sembra impossibile ma potrebbe essere così: il rafforzamento dell’anticiclone delle Azzorre potrebbe favorire un clamoroso rialzo delle temperature al nord-ovest nel prossimo fine settimana. Da ghiaccio, neve e freddo degli ultimi giorni si passerebbe così ad una parentesi quasi primaverile procurata con forza dal FOEHN.

Sabato e domenica dovrebbero dunque trascorrere su diverse zone del nord in compagnia di questo vento tiepido (favonius: letteralmente vento favorevole ai germogli). Il vento porterà anche il sole, per la gioia degli sciatori e di chi sta per partire per le zone costiere del nord ma anche delle regioni centrali tirreniche, più protette rispetto al medio Adriatico ed al meridione coinvolti al contrario da una vivace depressione pronta a dispensare neve sull’Appennino marchigiano ed abruzzese, un discreto calo delle temperature e nuove situazioni temporalesche sulle coste.

Vedremo così l’Italia capovolgersi termicamente con il sud di nuovo al freddo (moderato) e al nord con la giacca a vento e il cappotto che per qualche giorno sembreranno quasi inutili, almeno in pianura.

Ora bisogna quali saranno le mosse successive dell’alta pressione. E’ assai difficile che si corichi lungo i paralleli in modo definitivo, sbarrando la strada ad ogni corrente e lasciandoci con un tempo sereno per tutti (15%). Anche se lo facesse la sua parte orientale, quella che si appoggerà sull’est europeo, tanto per intenderci, risulterebbe vulnerabile con l’Adriatico pronto a ricevere impulsi freddi a ripetizione dal nord Europa (55%).
C’è anche la possibilità che emigiri verso nord con il rischio che l’artico venga a visitarci con Babbo Natale ancor prima del 20 (30%).

Insomma come vedete le opzioni sono tante, già domani sapremo in modo più sicuro cosa vorrà fare sua maestà l’anticiclone, vero regista del tempo alle nostre latitudini.

SINTESI PREVISIONALE sino a lunedì 12 dicembre:

martedì 6 dicembre: al nord-ovest parziali annuvolamenti con tempo asciutto, sul resto del nord qualche fiocco di neve sulle Dolomiti e deboli piogge sulle pianure del Triveneto e l’Emilia-Romagna.Tempo instabile sulle regioni centrali tirreniche, la Campania e la Calabria con piogge e rovesci temporaleschi alternati a schiarite passeggere, tempo più clemente su Marche, Abruzzo, Abruzzo ed il restante meridione.

mercoledì 7 dicembre: nuvolosità irregolare al centro-sud con residui acquazzoni, al nord tempo in progressivo miglioramento, temperature in calo, specie in quota.

giovedì 8 dicembre: mattinata fredda ma serena al nord, bel tempo anche sul resto del Paese ma non particolarmente freddo. In giornata peggiora al nord con qualche sporadica precipitazione, più importante sulla Valle d’Aosta, le vallate piemontesi e la Liguria con neve sino a bassa quota, anche al centro nubi in aumento su Toscana, Sardegna, Umbria e Lazio con rovesci dalla serata, altrove tempo buono sino a sera.

venerdì 9 dicembre: bel tempo al nord con tendenza favonica in accentuazione a partire dalle Alpi, al centro-sud instabile con rovesci, nevosi in Appennino oltre gli 800-1000m, tendenza a miglioramento sulle regioni centrali tirreniche. Ventoso al centro-sud.

sabato 10 dicembre: al nord ben soleggiato e mite grazie al Favonio, specie su Lombardia, Piemonte, fondovalle aostano ed atesino. Bello anche sulle centrali tirreniche, su medio Adriatico e meridione instabile con rovesci, nevosi anche a quote basse sull’Appennino marchigiano, abruzzese e molisano. Temperature in aumento al nord con punte di 20°C in Valpadana, in calo sul medio Adriatico.

domenica 11 dicembre: ancora instabile su medio Adriatico e meridione con neve a bassa quota in Appennino, specie sul versante adriatico, altrove soleggiato, attenuazione del Favonio al nord e rotazione del vento a NE. Temperature in calo.

lunedì 12 dicembre: ancora nota di instabilità su medio Adriatico e meridione con rovesci di neve sino a 500m, sereno ma un po’ più freddo altrove, specie nelle Alpi.
Autore : Alessio Grosso